Sionismo o mito dell'"eccezionalità"?

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Sionismo o mito dell'"eccezionalità"?

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di Paolo Desogus*

Vi confesso che il riferimento al "sionismo" per spiegare i fatti di Gaza e della Cisgiordania mi convince relativamente. Non metto in dubbio che in quell'ideologia vi siano aspetti tremendi, ma la torsione criminale degli ultimi due anni credo che abbia a che fare anche con qualcosa che ci riguarda da vicino, qualcosa che chiama in causa Israele, certo, ma in quanto estensione orientale dell'Occidente e in particolare degli Stati Uniti.

Israele porta alle estreme conseguenze l'eccezionalità americana, cioè quella posizione di estraneità al diritto internazionale e di rivendicazione del potere assoluto, "assoluto" nel senso di sciolto, di sganciato da determinazioni esterne al perimetro di privilegio da cui promana.

Gli Stati Uniti (e in parte l'Europa) si sono appropriati del "diritto di stare al di sopra dalla legge". Israele, che è una sorta di 51esimo stato americano, porta alle estreme conseguenze questo privilegio. Se ne serve senza pietà, senza ritegno. E mostra il vero volto dell'Occidente, il cui potere è fondato sul dominio dell'uomo sull'uomo, sul privilegio dei pochi sui tanti, sulla legge del più forte, sulla volontà di potenza e sulla rapacità economica.

L'irrazionalità di Israele, che conduce una guerra senza senso e senza un reale scopo che non sia quello di diffondere morte e distruzione, è la verità della razionalità occidentale. Ne è la rivelazione: la condizione di esistenza dell'Occidente, di questo Occidente turbocapitalistico che ha accantonato ogni aspirazione al socialismo, all'uguaglianza e all'unificazione dell'umanità, è la violenza, è il potere di negare dignità al prossimo, il potere di dominio già in passato manifestatosi storicamente con il colonialismo, il razzismo e le varie conformazioni fasciste e ora postfasciste.

Chi in Europa e negli Usa difende questa perversa razionalità si nasconde dietro il moralismo con la facile accusa di antisemitismo. Lo fa, in fondo, perché vuole occultare il fatto che le accuse verso Israele non chiamano in causa solo questo paese o il capo del suo governo criminale, ma chiamano in causa il diritto americano ed europeo di stare al di sopra dalla legge.

*Post Facebook del 16 maggio 2025

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