I militari russi stanno respingendo un'irruzione di sabotatori ucraini nella provincia di Belgorod

7124
I militari russi stanno respingendo un'irruzione di sabotatori ucraini nella provincia di Belgorod

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

E' in corso una battaglia tra i militari russi e un gruppo di sabotatori ucraini nel villaggio di Novaya Tavolzhanka, situato nella provincia russa di confine di Belgorod. Lo ha dichiarato domenica il governatore della regione Vyacheslav Gladkov secondo quanto riporta RT.

"Spero che vengano tutti eliminati, non può essere altrimenti", ha detto Gladkov in un video pubblicato sul suo canale Telegram. "Ogni giorno i residenti civili muoiono per mano di questi fascisti, anche nell'oblast' di Belgorod", ha proseguito.

Il governatore ha commentato la proposta degli invasori di incontrarsi per prelevare due prigionieri di guerra russi e ha ammesso che possano essere già morti. Ma "se sono ancora vivi", il governatore ha dichiarato di essere pronto a incontrare il gruppo presso un posto di blocco nella città di Shebekino tra le 17:00 e le 18:00 (ora locale). "Garantisco la sicurezza", ha aggiunto.

In precedenza, il gruppo terroristico ha diffuso un video in cui affermava di aver fatto prigionieri due militari russi e proponeva di incontrare Gladkov per consegnarli.

Lunedì scorso, un gruppo di sabotatori ucraini si è infiltrato nel distretto di Graivoron, nella provincia di Belgorod, attaccando con granate diversi villaggi di confine. Per garantire la sicurezza dei cittadini, nella regione è stato introdotto il regime di operazioni antiterrorismo. Il giorno successivo, il Ministero della Difesa russo ha riferito che "oltre 70 terroristi ucraini" sono stati uccisi, mentre quattro veicoli blindati e cinque pick-up sono stati distrutti.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti