Il ladrocinio degli Usa in Afghanistan in cifre (così forse è più chiaro)

4358
Il ladrocinio degli Usa in Afghanistan in cifre (così forse è più chiaro)

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il ladrocinio degli USA in Afganistan.

All'inizio di agosto dell'anno scorso le riserve internazionali della Banca Centrale Afghana erano di 9,5 miliardi di $, il 18 agosto al momento di andarsene, gli americani ne hanno congelati 7 per "proteggerli dai Talebani".

Oggi la notizia del servizio stampa della Casa Bianca, che Biden ha firmato il decreto che praticamente si impossessa di quei 7 miliardi di attivi della Banca Centrale Afgana che si trovano nei conti delle banche statunitensi.

Questi 7 miliardi saranno mandati in un fondo fiduciario della Banca Federale delle Riserve di New York. La metà di questi saranno in futuro impiegati per le necessità umanitarie dell'Afganistan, previa relativa sentenza del Tribunale. E i rimanenti 3 miliardi e mezzo gli Stati Uniti se li tengono come compensazione per famiglie delle vittime degli attacchi terroristici, compreso l'atto terroristico del'11 settembre 2001.

Gli altri 2 miliardi e mezzo si trovano invece nei conti della Banca Mondiale. La Russia si sta dando da fare per sbloccare i soldi degli afgani, a settembre dell'anno scorso Putin aveva proposto uno scongelamento graduale di quei mezzi, ma le trattative dei russi con le strutture internazionali non hanno alcun successo. Gli USA non intendono sbloccare i soldi degli afghani, lo ha dichiarato a ottobre la portavoce della Casa Bianca, Psaki.

Ma i problemi dell'Afganistan non è possibile risolverli senza lo sblocco dei soldi. Il 97% della popolazione afgana vive sotto la soglia della povertà. La situazione sociale-economica del paese è spaventosa, disoccupazione e povertà. E in più il terrorismo. I Talebani (organizzazione vietata dalla Russia e riconosciuta terroristica) e pare abbiano cacciato il terrorismo nel sottosuolo ma non hanno i soldi per la lotta al terrorismo, dice un recente report russo dall'Afganistan. Il paese è vicino allo scoppio sociale che si può riversare sulle frontiere russe. La Russia da molti mesi si è presa a cuore questa catastrofe sociale e manda aerei pieni di aiuti umanitari all'Afganistan. I Talebani sembrano mostrare lealtà alla Russia, promettendo di non "esportare la loro rivoluzione" fuori dell'Afganistan, di risolvere il problema del narcotraffico, di proteggere gli investitori esteri.

Marinella Mondaini

Marinella Mondaini

Scrittrice, giornalista, traduttrice. Vive e lavora a Mosca

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti