Il Pentagono sta esaurendo i fondi per sostituire le armi inviate in Ucraina

2002
Il Pentagono sta esaurendo i fondi per sostituire le armi inviate in Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Questione armi all’Ucraina: si complica la situazione per il regime di Kiev che già vede l’Unione Europea in difficoltà. Adesso anche il Pentagono ha avvertito il Congresso degli Stati Uniti che sta esaurendo i fondi per sostituire le armi inviate dagli Stati Uniti in Ucraina ed è già stato costretto a ritardare il rifornimento delle proprie truppe.

Il responsabile finanziario del Dipartimento della Difesa, Michael McCord, ha spiegato in una lettera recentemente inviata ai leader parlamentari, a cui ha avuto accesso Associated Press, che 1,6 miliardi di dollari dei 25,9 miliardi di dollari forniti dal Congresso rimangono per ricostituire le scorte militari che sono affluite al regime di Kiev. Tra gli armamenti sono inclusi milioni di proiettili d'artiglieria, razzi e missili fondamentali per la controffensiva ucraina.

"Siamo già stati costretti a rallentare il rifornimento delle nostre forze per proteggerci da un futuro di finanziamenti incerti", ha dichiarato il funzionario nella missiva. "Il mancato rifornimento dei nostri servizi militari in modo tempestivo potrebbe danneggiare la prontezza delle nostre forze armate", ha sottolineato.

McCord ha anche avvertito che Washington ha completamente esaurito i finanziamenti a lungo termine per Kiev attraverso l'Iniziativa di assistenza alla sicurezza dell'Ucraina, che mira a fornire fondi per il futuro approvvigionamento di armi.

In questo senso, la lettera sollecita il Congresso a reintegrare i fondi per l'Ucraina, in un contesto in cui il Parlamento ha raggiunto sabato scorso un accordo provvisorio di finanziamento che evita lo shutdown del governo ma non fornisce fondi al Paese slavo.

Nel frattempo, il presidente della Camera degli Stati Uniti Kevin McCarthy ha dichiarato in un'intervista rilasciata domenica alla CBS che le sue priorità hanno più a che fare con l'interesse personale degli Stati Uniti, in particolare con la sicurezza dei confini, che con la fornitura di ulteriori aiuti, comprese le armi, all'Ucraina.

Insomma, la situazione sembra essersi completamente ribaltata da quando i mezzi di comunicazione mainstream provavano ad accreditare presso l’opinione pubblica l’immagina di una Russia ormai in ginocchio e senza armamenti, con le proprie truppe costrette in alcuni casi a combattere armati di badili. 

La realtà dei fatti si è poi incaricata di smontare questa goffa propaganda.  

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti