Il Venezuela e la lotta contro il fascismo: Maduro lancia una nuova alleanza internazionale

Caracas epicentro della lotta antifascista

1781
Il Venezuela e la lotta contro il fascismo: Maduro lancia una nuova alleanza internazionale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Durante la chiusura del Festival Mondiale Internazionale Antifascista "Per un mondo nuovo", svoltosi a Caracas, il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolas Maduro, ha annunciato l'inizio di una nuova era politica per il paese, sottolineando l'importanza della pace, della democrazia e della resistenza al fascismo e all'imperialismo. L'evento, che ha riunito oltre 2.000 delegati provenienti da 125 nazioni, si è trasformato in una piattaforma per rafforzare la solidarietà globale e promuovere un messaggio di unità.

Un nuovo capitolo per la Rivoluzione Bolivariana

Maduro ha evidenziato che il 10 gennaio segna una svolta cruciale per il Venezuela, definendolo un giorno di trionfo per il popolo, la Costituzione e la democrazia. “In Venezuela inizia una nuova tappa della Rivoluzione Bolivariana, democratica e popolare del XXI secolo”, ha dichiarato il leader bolivariano. Il presidente ha inoltre lodato lo spirito di dialogo emerso durante l'evento, ricordando episodi di riconciliazione tra sostenitori del chavismo e oppositori.

Come evidenziato da Maduro, il popolo venezuelano respinge con fermezza colpi di Stato, interventi militari e sanzioni, preferendo invece un futuro di libertà, armonia e riunificazione nazionale.

Verso una grande alleanza mondiale antifascista

Uno dei principali obiettivi delineati durante il festival è la costruzione di una vasta alleanza mondiale antifascista. Maduro ha esortato i movimenti sociali e politici dell’America Latina e del mondo a mobilitarsi per difendere la pace, la democrazia e il diritto all’autodeterminazione dei popoli.

“Dobbiamo avanzare nella capacità di mobilitazione in città e comunità, costruire movimenti di grande impatto e articolare forze politiche per sconfiggere pacificamente il fascismo,” ha affermato. Tuttavia, ha avvertito che, se necessario, la lotta potrebbe estendersi a un confronto armato legittimo per difendere la sovranità nazionale.

Maduro ha inoltre criticato le strategie imperialiste e il monopolio delle reti sociali da parte dei neofascisti, definendole un nuovo volto di un progetto di riconquista globale. “Studiare il passato ci aiuta a capire il presente,” ha aggiunto, annunciando iniziative per celebrare l’80° anniversario della vittoria dell’Unione Sovietica sul fascismo hitleriano.

Un messaggio di speranza e resistenza

Il festival si è concluso con un forte appello all'unità e alla cooperazione internazionale. “Avanziamo insieme per trasformare i nostri paesi e garantire un futuro di giustizia e dignità per tutti”, ha dichiarato Maduro, ribadendo l'impegno del Venezuela nella costruzione di un mondo più giusto e solidale.

Il presidente ha condecorato con la "Orden Bicentenario de la Victoria de Ayacucho" i patrioti venezuelani colpiti da sanzioni internazionali, sottolineando la loro determinazione e il loro spirito di resistenza.

In un contesto mondiale segnato da crescenti minacce neofasciste e imperialiste, il Venezuela si propone come baluardo di resistenza e sparanza, invitando i popoli del mondo a unirsi per difendere i valori di pace, giustizia sociale e autodeterminazione.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti