Kaliningrad, Amb. Pontecorvo: “Illegittimo, una follia. La Lituania va a fare una cosa del genere da sola?"

11669
Kaliningrad, Amb. Pontecorvo: “Illegittimo, una follia. La Lituania va a fare una cosa del genere da sola?"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La Lituania, in seguito ad un’interpretazione delle sanzioni dell’Unione Europea contro la Russia, ha deciso di bloccare parzialmente il transito di materiali e merci dirette a Kaliningrad.

La guerra non segue i propositi dell’occidente, le sanzioni contro la Russia non funzionano, le conseguenze le vivono sulla propria pelle i cittadini dell’UE, le armi inviate all’Ucraina avranno solo la funzione di prolungare il conflitto, con scenari facilmente immaginabili.

Allora, perché non ricorrere all’arma della provocazione per provocare un’escalation della guerra coinvolgendo un paese come la Lituania per coinvolgere la NATO?

Sembra proprio questa l’intenzione. A tal proposito, sulla legittimità del blocco è intervenuto il diplomatico di lungo corso Stefano Pontecorvo, ex Alto Rappresentante civile della NATO in Afghanistan.

 

 

 

Ha avvertito che questo provvedimento “è mettere un dito nell’occhio ai russi politicamente e come ha detto Luca Telese, è un segnale di escalation. Ed è una follia da un punto di vista politico. Bisogna chiedersi che cosa c’è dietro. I lituani sanno bene che non è una misura neutra.”

Inoltre, indicando la mappa tra Lituania e Russia, pone una domanda importante: “La Lituania va a fare una roba del genere da sola? Prendendosi una responsabilità di dare un pugno nell’occhio ai russi senza dire niente a nessuno?”

Sono elementari nozioni del Diritto internazionale, niente di sovversivo, Pontecorvo precisa che a suo parere il blocco di Kaliningrad non è paragonabile all’invasione russa, ma non basterà. Pontecorvo finirà sicuramente nelle liste dei filo-putiniani.

 

LEGGI "Ascesa e declino dell’impero statunitense" di Alessandro Pascale




La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti