Naryshkin: «E' ovvio chi è il principale beneficiario degli attacchi al Nord Stream»

6833
Naryshkin: «E' ovvio chi è il principale beneficiario degli attacchi al Nord Stream»

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Lo scorso 26 di settembre sono stati registrati improvvisi cali di pressione in una delle diramazioni del gasdotto Nord Stream 2, completato ma mai entrato in funzione, e poi in due sezioni del Nord Stream 1. Mentre due giorni dopo sono state segnalate in totale quattro perdite di gas. 

A seguito degli eventi i governi occidentali hanno puntato il dito verso Mosca, ma l’'intelligence russa dispone già di materiale che indica un'impronta occidentale nell'organizzazione e nell'esecuzione delle esplosioni nel sistema di gasdotti Nord Stream che corrono nelle profondità del Mar Baltico, ha dichiarato il capo dei servizi segreti esteri russo, Sergey Naryshkin.

"A mio parere, l'Occidente sta facendo di tutto per nascondere i veri esecutori e organizzatori di questo atto di terrorismo internazionale", ha dichiarato l'alto funzionario e membro del Consiglio di sicurezza russo, secondo quanto riportato dall’agenzia Tass.

A sua volta, il Segretario del Consiglio di Sicurezza russo Nikolai Patrushev ha indicato che è il principale beneficiario degli attacchi terroristici contro questa importante rotta del gas naturale tra Russia e Unione Europea.

"Letteralmente fin dai primi minuti dopo la notizia delle esplosioni sui gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2, l'Occidente ha lanciato una campagna attiva per trovare i colpevoli. Tuttavia, è ovvio che il principale beneficiario, soprattutto dal punto di vista economico, sono gli Stati Uniti", ha dichiarato Patrushev in occasione di una riunione a Mosca dei capi dei servizi segreti della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI), un'organizzazione composta dalla maggior parte delle ex repubbliche sovietiche.

L'alto funzionario ed ex capo del Servizio di Sicurezza Federale (FSB) ha ricordato che una situazione simile si è verificata in Nicaragua nell'ottobre 1983, quando fu attaccato l'oleodotto sottomarino di Puerto Sandino, per il quale il leader sandinista Daniel Ortega incolpò "i commandos della CIA".

“Appare necessario fare sforzi coordinati per smascherare i mandanti e gli esecutori di questo crimine, che sarebbe un buon esempio della nostra efficace cooperazione", ha dichiarato Patrushev secondo quanto riportato da RIA Novosti.

La Russia ha avviato mercoledì un procedimento penale per terrorismo internazionale in seguito al danneggiamento del sistema di trasporto del gas naturale tra Russia e Germania.

Il presidente russo Vladimir Putin ha confermato giovedì che Mosca sta convocando una riunione d'emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulla questione.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti