ONU: le restrizioni israeliane sugli aiuti a Gaza possono costituire un crimine di guerra

892
ONU: le restrizioni israeliane sugli aiuti a Gaza possono costituire un crimine di guerra

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Le restrizioni israeliane sull’ingresso di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza potrebbero equivalere a una tattica deliberata, che potrebbe costituire un crimine di guerra. E’ l’avvertimento  che ieri l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Turk , ha fatto riferendosi al rischio di carestia nell'enclave palestinese.

"La portata delle continue restrizioni di Israele sull'ingresso di aiuti a Gaza, insieme al modo in cui continua a condurre le ostilità, potrebbe equivalere all'uso della fame come metodo di guerra, che è un crimine di guerra", si legge nella dichiarazione del funzionario ONU.

Ostacoli alla distribuzione degli aiuti cruciali

"Israele, in quanto potenza occupante, ha l'obbligo di garantire la fornitura di cibo e assistenza medica alla popolazione, in proporzione ai suoi bisogni, e di facilitare il lavoro delle organizzazioni umanitarie per fornire tale assistenza", ha ricordato Turk.

Allo stesso modo, ha precisato che la situazione di fame, inedia e carestia nell’enclave palestinese “è il risultato delle ampie restrizioni israeliane all’ingresso e alla distribuzione degli aiuti umanitari e dei beni commerciali, dello sfollamento della maggior parte della popolazione e della distruzione di importanti risorse e infrastrutture civili.W

A tal proposito, ha osservato che stanno emergendo "strategie pericolose" per affrontare la catastrofe umanitaria, in un contesto di disperazione della popolazione palestinese e di collasso dell'ordine pubblico.  

"Il tempo stringe. Tutti, soprattutto coloro che hanno influenza, devono insistere affinché Israele agisca per facilitare l'ingresso e la distribuzione senza ostacoli dell'assistenza umanitaria e dei beni commerciali necessari per porre fine alla fame ed evitare ogni rischio di carestia", ha concluso Turk.

-----

COLLABORAZIONE LAD EDIZIONI – EDIZIONI Q: Il racconto di Suaad – Prigioniera palestinese

Acquistando il libro dal sito di LAD Edizioni al prezzo di 20 euro sosterrete l’Associazione Gazzella (www.gazzella-onlus.com) impegnata nell’assistenza e nella cura di bambini palestinesi feriti da armi di guerra, principalmente a Gaza.

 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente di Giuseppe Giannini La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

La Flotilla e lo sguardo assente dell'Occidente

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti