Per cosa è stato arrestato all'aeroporto di Malpensa il cittadino russo Artjom Uss?

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Per cosa è stato arrestato all'aeroporto di Malpensa il cittadino russo Artjom Uss?

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Per cosa è stato arrestato all'aeroporto di Malpensa e sbattuto nel carcere di Busto Arsizio questo ragazzo russo? Per le sanzioni ILLEGALI americane alla Russia, a cui la serva Italia ha obbedito. L'Italia l'ha arrestato su richiesta del Ministero della Giustizia degli Stati Uniti - Artjom Uss è il figlio del governatore della regione siberiana di Krasnojarsk.

Secondo l'accusa, Artjom Uss insieme ad altri 4 russi e 2 broker, cittadini del Venezuela, commerciava petrolio attraverso società di comodo per aggirare le sanzioni. Gli investigatori del distretto orientale di New York hanno ipotizzato che i cinque russi e i 2 venezuelani si siano occupati di “appalti internazionali, contrabbando e riciclaggio di denaro evitando le sanzioni, Artem Uss potrebbe aver concluso accordi petroliferi illegali per Petroleos de Venezuela SA (PDVSA), la compagnia petrolifera statale venezuelana, e il contrabbando andava in Russia e in Cina”. L'accusa è insomma di aver acquistato dagli Stati Uniti componenti elettronici destinati ad equipaggiare aerei, radar e missili, e di averli rivenduti a compagnie russe eludendo le sanzioni in vigore. Si sospetta che questa rete abbia utilizzato la stessa società di copertura per trasferire centinaia di milioni di barili di petrolio venezuelano in Russia e Cina. Un altro sospetto cittadino russo, Juri Urekhov, è stato arrestato lunedì in Germania, secondo Washington. Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha dichiarato che avrebbe chiesto l'estradizione dei due uomini negli Stati Uniti.

Artjom Uss e gli altri sono sospettati di aver ottenuto tecnologia militare da compagnie americane, contrabbando di petrolio e riciclaggio di decine di milioni di dollari per gli industriali russi, le organizzazioni sanzionate e il più grande conglomerato energetico del mondo.

Adesso sono tutti rinchiusi in carcere e rischiano fino a 30 anni di galera. Secondo gli USA avrebbero violato le leggi che compongono le sanzioni antirusse, che sarebbero correlate con le leggi americane. E udite, udite c'è pure questa accusa, la più significativa: "Le merci acquistate sarebbero state spedite alle società russe colpite dalle sanzionianti russe "Radioavtomatika", "Radioexport e Abtroniks controllate da Telegin e Tulyakov. Secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, l'equipaggiamento acquistato negli Stati Uniti è stato poi ritrovato in equipaggiamento militare russo sequestrato in Ucraina" (!!) La "prova" insomma è stata rinvenuta in Ucraina!

Il Governatore di Krasnojark, Aleksandr Uss ha dichiarato che l'arresto del figlio è dovuto a una decisione puramente politica e ha commentato: “La fornitura di prodotti petroliferi, attrezzature e mezzi tecnici pubblicamente disponibili, liberamente venduti e acquistati in tutto il mondo, viene improvvisamente dichiarata illegale dalle autorità statunitensi. Come mai? Solo perché veniva fatto per il bene della Russia". Ora gli americani chiedono all’Italia l’estradizione di Artjom Uss negli Stati Uniti!

L'avvocato Vinicio Nardo che si è intrattenuto brevemente con Artjom Uss, arrestato lunedì, ha dichiarato che Uss si trovava in Italia dove ha degli affari e non sarebbe stato a conoscenza delle accuse che gli sono mosse. Si stava imbarcando su un volo diretto a Istanbul, in Turchia, quando è stato arrestato a Malpensa.

Autorità russe hanno espresso l'auspicio che l'Italia non esegua i voleri degli Stati Uniti, ma agisca in base solo alla propria legislazione. L'arresto di Artem Uss ha sicuramente una connotazione politica, è la vittima di un confronto geopolitico. Questo può essere considerato un segnale dagli Stati Uniti all'intera élite russa. Se prima hanno portato via ai russi le proprietà, ora tolgono la libertà ai parenti stretti dei funzionari russi fedeli a Putin. Naturalmente sapevano chi stavano seguendo, chi hanno fatto arrestare.

E' già stato abbondantemente dimostrato da una miriade di altri casi, che i russi che cadono nelle mani degli americani, devono affrontare lunghe condanne. Il contenzioso in questi casi negli Stati Uniti può richiedere anni e anni, inoltre il trattamento nelle carceri americane verso i russi è pessimo, torture, cella d'isolamento e negazione delle cure mediche.

Un politologo siberiano ha oggi detto che "un altro argomento serio è come si comporterà l'Italia, ora il partito di estrema destra salito al potere ha un atteggiamento ambiguo nei confronti degli Stati Uniti, quindi non è del tutto chiaro se l'estradizione avrà luogo". Ambiguo? non sarei così sicura... Mi auguro solo con tutto il cuore che l'Italia si comporti umanamente e prenda decisioni in modo autonomo, senza soccombere alle pressioni e ricatti dei gangster.

Marinella Mondaini

Marinella Mondaini

Scrittrice, giornalista, traduttrice. Vive e lavora a Mosca

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