Pino Cabras: "Il governo del Draghistan ha rotto il contratto sociale. E' l'anticamera del totalitarismo

Pino Cabras: "Il governo del Draghistan ha rotto il contratto sociale. E' l'anticamera del totalitarismo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 
Pubblichiamo il discorso che Pino Cabras ha tenuto oggi alla Camera prima dell'ennesimo voto di fiducia sul famigerato Green Pass
 
 

 
 
Il governo del Draghistan ha creato un’anomalia italiana. Ha rotto il contratto sociale portandoci all’anticamera del totalitarismo. Usa persino la menzogna statistica. I ministri rivendicano il voler infliggere un danno psichico, fisico, organizzativo ed economico ai cittadini per costringerli a fare qualcosa che non vogliono fare.
 
Con questo non diciamo che siano il Partito del Terzo Reich ma solamente il Partito della Terza Dose. Quando in aula davanti a Draghi abbiamo portato i dati scientifici che spiegavano che il green pass era senza senso, Draghi ci ha risposto mentendo: il 20 ottobre si è inventato di sana pianta una statistica. Diceva che da quando è in vigore il green pass nell’ultimo mese, testuali parole, «i decessi sono crollati del 94 per cento, i ricoveri in terapia intensiva son diminuiti del 95 per cento, le ospedalizzazioni del 92 per cento». Dati falsi come una banconota da 17 euro. Il premier con la sua raffica di balle si è conquistato l'ovazione della sua maggioranza. Centinaia di imitatori del Fantozzi più sottomesso encomiavano il direttore megagalattico che ce le cantava chiare, a noi oppositori che non credono ai bugiardi.
 
Questo governo vuole rendere più dura la segregazione. Vogliono vaccinare anche bambini, tavoli, e sedie. Nel frattempo, in un bar di Madrid, di Londra o di Miami, senza green pass, c'è chi sorseggia un caffè e legge le cronache del Draghistan come se provenissero da una luna lontana, dove si è persa la ragione.
 
Diciamo no alle vostre estorsioni. Serve un’Alternativa alla vostra eversione.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Dove sono ora quei 12 milioni di italiani che votarono per Renzi? di Francesco Erspamer  Dove sono ora quei 12 milioni di italiani che votarono per Renzi?

Dove sono ora quei 12 milioni di italiani che votarono per Renzi?

Le preoccupazioni di Draghi per la Dad sono fasulle di Paolo Desogus Le preoccupazioni di Draghi per la Dad sono fasulle

Le preoccupazioni di Draghi per la Dad sono fasulle

La prima (velenosa) porcata dell'anno di Draghi e compagnia di Giorgio Cremaschi La prima (velenosa) porcata dell'anno di Draghi e compagnia

La prima (velenosa) porcata dell'anno di Draghi e compagnia

Putin ha preso la decisione di Marinella Mondaini Putin ha preso la decisione

Putin ha preso la decisione

Green Pass, quei "fascisti" di Amnesty International... di Savino Balzano Green Pass, quei "fascisti" di Amnesty International...

Green Pass, quei "fascisti" di Amnesty International...

Green Pass: si o no? di Alberto Fazolo Green Pass: si o no?

Green Pass: si o no?

Il Ventennio dell'euro di Thomas Fazi Il Ventennio dell'euro

Il Ventennio dell'euro

"Profitti zero": Siamo alla fase finale di Pasquale Cicalese "Profitti zero": Siamo alla fase finale

"Profitti zero": Siamo alla fase finale

Torna di moda la fake delle fake sulla "Germania virtuosa"... di Gilberto Trombetta Torna di moda la fake delle fake sulla "Germania virtuosa"...

Torna di moda la fake delle fake sulla "Germania virtuosa"...

Le 2 manifestazioni di Tripoli e l’accordo Salvini-Rackete sulla Libia di Michelangelo Severgnini Le 2 manifestazioni di Tripoli e l’accordo Salvini-Rackete sulla Libia

Le 2 manifestazioni di Tripoli e l’accordo Salvini-Rackete sulla Libia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti