Prof. Giulio Palermo, Morire di Covid a 81 anni... ma magari!

3247
Prof. Giulio Palermo, Morire di Covid a 81 anni... ma magari!

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa riflessione del Prof. Giulio Palermo

 

di Giulio Palermo 

 

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, a fine aprile 2021, i morti positivi al SARS-CoV2 dall’inizio della pandemia sono 118.600, di età media di 81 anni, quasi tutti con gravi patologie preesistenti. 
I morti sotto i 50 anni sono 1.312, nel 90% dei casi già affetti da gravi patologie. Questo significa che il rischio di morire di covid per le persone con meno di 50 anni è di 1 su 32.000 (i morti annui sono circa 1.000 e gli italiani con meno di 50 anni sono circa 32 milioni). E in assenza di malattie gravi il rischio scende a 1 su 320.000. Su 320.000 persone in buona salute, o 32.000 in condizioni già gravi, alla fine dell’anno ne muore una!

Un rischio ridicolo in confronto a quello di morire sul lavoro: circa 1.200 morti l’anno su 23 milioni di occupati, per lo più ignorati dai media, a meno che non si tratti di una morte spettacolare da accollare alla negligenza del lavoratore stesso. Un lavoratore morto ogni 19.000, queste sono le condizioni di lavoro in Italia. E si badi bene: questi lavoratori morti per guadagnarsi da vivere non avevano necessariamente gravi malattie, avevano solo un lavoro di merda. Poi naturalmente c’è il rischio di infortunarsi sul lavoro e di contrarre malattie professionali: 650.000 e 60.000 casi l’anno rispettivamente (dati Inail), giusto per ricordare qualche cifra apparentemente secondaria, accanto alle cifre minuto per minuto del covid. 

I morti sulle strade sono invece 3.400 ogni anno, cui si aggiungono 250.000 feriti (dati Aci/Istat). Il rischio di morire in un incidente stradale è dunque pari a 1 su 18.000 (3.400 morti su 60 milioni di abitanti), altro che rischio covid! Se il problema fosse veramente la nostra salute, basterebbe garantire la sicurezza sul lavoro e occuparsi della manutenzione stradale, giusto per ricordare un paio di rischi che corriamo da sempre, ogni giorno della nostra vita. 

In Italia, il problema non è morire a 81 anni di covid ma arrivare alla pensione in condizioni decenti. 

Vabbè, lasciamo stare la pensione, che tanto anche i lavoratori sopravvissuti al covid, alla strada e al lavoro non la vedranno mai.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti