Prof. Giulio Palermo, Morire di Covid a 81 anni... ma magari!

3262
Prof. Giulio Palermo, Morire di Covid a 81 anni... ma magari!

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa riflessione del Prof. Giulio Palermo

 

di Giulio Palermo 

 

Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, a fine aprile 2021, i morti positivi al SARS-CoV2 dall’inizio della pandemia sono 118.600, di età media di 81 anni, quasi tutti con gravi patologie preesistenti. 
I morti sotto i 50 anni sono 1.312, nel 90% dei casi già affetti da gravi patologie. Questo significa che il rischio di morire di covid per le persone con meno di 50 anni è di 1 su 32.000 (i morti annui sono circa 1.000 e gli italiani con meno di 50 anni sono circa 32 milioni). E in assenza di malattie gravi il rischio scende a 1 su 320.000. Su 320.000 persone in buona salute, o 32.000 in condizioni già gravi, alla fine dell’anno ne muore una!

Un rischio ridicolo in confronto a quello di morire sul lavoro: circa 1.200 morti l’anno su 23 milioni di occupati, per lo più ignorati dai media, a meno che non si tratti di una morte spettacolare da accollare alla negligenza del lavoratore stesso. Un lavoratore morto ogni 19.000, queste sono le condizioni di lavoro in Italia. E si badi bene: questi lavoratori morti per guadagnarsi da vivere non avevano necessariamente gravi malattie, avevano solo un lavoro di merda. Poi naturalmente c’è il rischio di infortunarsi sul lavoro e di contrarre malattie professionali: 650.000 e 60.000 casi l’anno rispettivamente (dati Inail), giusto per ricordare qualche cifra apparentemente secondaria, accanto alle cifre minuto per minuto del covid. 

I morti sulle strade sono invece 3.400 ogni anno, cui si aggiungono 250.000 feriti (dati Aci/Istat). Il rischio di morire in un incidente stradale è dunque pari a 1 su 18.000 (3.400 morti su 60 milioni di abitanti), altro che rischio covid! Se il problema fosse veramente la nostra salute, basterebbe garantire la sicurezza sul lavoro e occuparsi della manutenzione stradale, giusto per ricordare un paio di rischi che corriamo da sempre, ogni giorno della nostra vita. 

In Italia, il problema non è morire a 81 anni di covid ma arrivare alla pensione in condizioni decenti. 

Vabbè, lasciamo stare la pensione, che tanto anche i lavoratori sopravvissuti al covid, alla strada e al lavoro non la vedranno mai.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia di Marinella Mondaini L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti