Putin: la cooperazione militare tra Russia e Cina sta raggiungendo un nuovo livello

Putin: la cooperazione militare tra Russia e Cina sta raggiungendo un nuovo livello

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

I contatti tra Russia e Cina in ambito militare e tecnico-militare stanno acquisendo un nuovo livello. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro con Zhang Yuxia, vicepresidente del Consiglio militare centrale cinese (CMC). L’incontro ha avuto luogo mercoledì 8 di novembre. 

Il leader russo ha osservato che i loro Paesi, pilastri del nuovo mondo multipolare, non stanno costruendo alleanze militari sulla falsariga della Guerra Fredda. Secondo Putin, allo stesso tempo, reagiscono in modo del tutto tranquillo alla creazione di blocchi militari statunitensi con altri Paesi, ma ma lavorano per rafforzare la loro sicurezza a seconda delle minacce.

"La Russia e la Cina non stanno costruendo un'alleanza militare in stile Guerra Fredda, ma la nostra interazione con voi è costruttiva ed è un fattore importante per stabilizzare la situazione internazionale", ha dichiarato Putin.

"Vediamo i tentativi di alcuni Paesi di espandere le loro sfere di influenza. (…) Vediamo tutto questo e insieme ai nostri amici, compresa e soprattutto la Repubblica Popolare Cinese, reagiamo con calma, equilibrio e rafforziamo le nostre capacità di difesa", ha detto Putin, aggiungendo che il livello di interazione tra Mosca e Pechino è "in costante aumento".

In particolare, il capo di Stato russo ha denunciato che la NATO, "violando le sue stesse dottrine", sta cercando di espandersi oltre i suoi limiti geografici, verso l'Asia. "Sempre più spesso gli Stati Uniti trascinano tutti i Paesi dell'alleanza a creare una situazione di tensione nella regione Asia-Pacifico, cercando di creare nuove alleanze politico-militari in quella regione (…) guidati principalmente dai propri, permettetemi di dirlo senza mezzi termini, interessi acquisiti".

Inoltre, il Presidente Putin ha chiesto di trasmettere i suoi migliori auguri al Presidente cinese Xi Jinping. E ha sottolineato che i leader dei Paesi hanno "relazioni personali e commerciali amichevoli e buone".

Nella giornata di ieri il Capo della Procura militare russa e il Ministero della Difesa cinese hanno firmato a Xi'an un accordo sulla procedura di cooperazione tra le procure militari. È stato inoltre annunciato che 15 dipendenti russi arriveranno a Pechino per una formazione avanzata nell'ambito della cooperazione tra le agenzie di controllo di Russia e Cina nella sfera scientifica ed educativa.

In precedenza, il 30 ottobre, il Ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha sottolineato che le relazioni interstatali tra Mosca e Pechino possono essere definite esemplari. Un esempio per altri Paesi che sono sempre più disposti a partecipare alla cooperazione tra Russia e Cina.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Genova, manifestazione contro le politiche belliciste della NATO di Leonardo Sinigaglia Genova, manifestazione contro le politiche belliciste della NATO

Genova, manifestazione contro le politiche belliciste della NATO

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA" LAD EDIZIONI 3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

Gaza. L'America Latina progressista si stringe intorno a Lula di Geraldina Colotti Gaza. L'America Latina progressista si stringe intorno a Lula

Gaza. L'America Latina progressista si stringe intorno a Lula

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Brecht e il Festival di Sanremo di Francesco Erspamer  Brecht e il Festival di Sanremo

Brecht e il Festival di Sanremo

Saras in mani stranieri e non è una notizia? di Paolo Desogus Saras in mani stranieri e non è una notizia?

Saras in mani stranieri e non è una notizia?

Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia di Giorgio Cremaschi Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia

Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia

La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio di Francesco Santoianni La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio

La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

La mozione PD e il macabro teatrino di colonia Italia di Alberto Fazolo La mozione PD e il macabro teatrino di colonia Italia

La mozione PD e il macabro teatrino di colonia Italia

Una democrazia dell'apparenza (la violenza delle istituzioni) di Giuseppe Giannini Una democrazia dell'apparenza (la violenza delle istituzioni)

Una democrazia dell'apparenza (la violenza delle istituzioni)

Autonomia differenziata e falsa sinistra di Antonio Di Siena Autonomia differenziata e falsa sinistra

Autonomia differenziata e falsa sinistra

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE di Gilberto Trombetta L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ di Michelangelo Severgnini SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ

SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ

Stellantis. Cosa cambia dopo l'accordo con la cinese Leapmotor di Pasquale Cicalese Stellantis. Cosa cambia dopo l'accordo con la cinese Leapmotor

Stellantis. Cosa cambia dopo l'accordo con la cinese Leapmotor

A Monaco si è deciso la rottura della NATO che conoscevamo di Giuseppe Masala A Monaco si è deciso la rottura della NATO che conoscevamo

A Monaco si è deciso la rottura della NATO che conoscevamo

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

OCSE, in Italia salari bassi e troppe ore lavorative di Michele Blanco OCSE, in Italia salari bassi e troppe ore lavorative

OCSE, in Italia salari bassi e troppe ore lavorative

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti