Raisi e Putin sostengono il rafforzamento dei legami tra Iran e Russia

Raisi e Putin sostengono il rafforzamento dei legami tra Iran e Russia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

In una dichiarazione rilasciata oggi, il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha affermato che i capi di Stato della Repubblica islamica dell'Iran, Seyed Ebrahim Raisi, e della Federazione russa, Vladimir Putin, hanno avuto una telefonata alla vigilia del vertice dell'Organizzazione per la cooperazione (SCO), che si terrà il prossimo 17 settembre nella capitale tagika, Dushanbe.

I due leader si sono espressi sulle importanti questioni regionali legate, in particolare, ai dialoghi sull'accordo nucleare firmato nel 2015 e alla cooperazione per combattere la nuova pandemia da COVID-19.

"Le parti hanno discusso varie questioni nell'agenda internazionale, inclusa la situazione intorno al Piano globale di azione congiunta (PIAC o JCPOA,)", si legge nella nota .

Durante la conversazione, Raisi ha auspicato lo sviluppo e l'approfondimento il più possibile delle relazioni commerciali ed economiche tra Teheran e Mosca in tutti gli aspetti.

Allo stesso modo, il presidente iraniano ha sottolineato la necessità di una cooperazione continua tra i due Paesi nella lotta al coronavirus, anche nel campo della produzione congiunta di vaccini. "Questa cooperazione deve continuare fino alla completa eradicazione di questa malattia globale", ha ribadito Raisi.

La Repubblica Islamica parteciperà come osservatore al vertice della SCO, ma si prevede che il suo ingresso come membro dell'alleanza da parte di altri Paesi membri sarà approvato.

Putin ha dovuto isolarsi a causa di casi di coronavirus nella sua cerchia ristretta, quindi parteciperà al vertice in videoconferenza e non di persona, come inizialmente previsto.

La SCO è un'organizzazione intergovernativa fondata nel 2001 nella città cinese di Shanghai dai leader di Cina, Kazakistan, Kirghizistan, Russia, Tagikistan e Uzbekistan.

Iran, India, Pakistan, Afghanistan e Mongolia sono paesi osservatori dell'organismo, mentre Turchia, Bielorussia e Sri Lanka collaborano con la SCO come interlocutori.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Referendum, "non ho votato ma non ho nulla da esultare" di Paolo Desogus Referendum, "non ho votato ma non ho nulla da esultare"

Referendum, "non ho votato ma non ho nulla da esultare"

La Nato va ufficialmente alla terza guerra mondiale di Giorgio Cremaschi La Nato va ufficialmente alla terza guerra mondiale

La Nato va ufficialmente alla terza guerra mondiale

La vera storia del "default russo" spiegata bene di Marinella Mondaini La vera storia del "default russo" spiegata bene

La vera storia del "default russo" spiegata bene

Il Liquidatore entra nella fase finale di Savino Balzano Il Liquidatore entra nella fase finale

Il Liquidatore entra nella fase finale

Sulla Denazificazione dell'Ucraina di Daniele Lanza Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Sulla Denazificazione dell'Ucraina

“Ucraina. Il mondo al bivio” . Di Giacomo Gabellini di Damiano Mazzotti “Ucraina. Il mondo al bivio” . Di Giacomo Gabellini

“Ucraina. Il mondo al bivio” . Di Giacomo Gabellini

Scuola pubblica di Bari: iPAD Apple o te ne vai  di Antonio Di Siena Scuola pubblica di Bari: iPAD Apple o te ne vai

Scuola pubblica di Bari: iPAD Apple o te ne vai

L'inflazione come strumento della lotta di classe di Gilberto Trombetta L'inflazione come strumento della lotta di classe

L'inflazione come strumento della lotta di classe

In fiamme il Parlamento libico di Michelangelo Severgnini In fiamme il Parlamento libico

In fiamme il Parlamento libico