Sahra Wagenknecht: "È ora di smetterla con la modalità panico"

Sahra Wagenknecht: "È ora di smetterla con la modalità panico"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

In diversi paesi si riflette ormai sul passaggio dalla fase emergenziale della pandemia, a quella dove c’è la gestione e la convivenza con il virus. 

A tal proposito una delle leader della sinistra tedesca, probabilmente la più conosciuta, apprezzata e assennata, Sahra Wagenknecht della Linke, afferma tramite i suoi canali social come per la Germania sia «ora di porre fine alla modalità panico» perché l’emergenza pandemica è ormai alle spalle. 

Certo, aggiunge Wagenknecht, «il coronavirus è ancora pericoloso. Ma i gruppi a rischio sono ora ampiamente protetti. Oltre l'85% delle persone con più di 60 anni ha ricevuto due dosi di vaccino. Chiunque lo desideri ha accesso al vaccino e può proteggersi».

Qui in Italia, unico paese al mondo a imporre il green pass a tutte le categorie di lavoratori senza distinzioni, viene condotta una forte campagna contro chi per i più svariati motivi ha deciso di non vaccinarsi volta a far passare i non vaccinati come degli untori irresponsabili e anti-scientifici.  

Sahra Wagenknecht invece afferma: «Coloro che decidono diversamente a causa della valutazione del rischio personale, lo fanno consapevolmente. Anche questo fa parte di una società libera. Nessuno Stato ha il diritto di ricattarli finanziariamente ed escluderli dalla vita pubblica».

A tal proposito viene citato il caso della «Danimarca, dove all'inizio di settembre tutte le misure sono state revocate, dimostra che i cittadini stessi sono in grado di comportarsi in modo responsabile. Anche se le "incidenze" stanno tornando ad aumentare, come era prevedibile nella stagione più fresca, i numeri sull'occupazione ospedaliera non giustificano affatto qualsiasi emergenza».

Per cui «è pericoloso se si discute ora, consentire che le restrizioni esistano indipendentemente dalla situazione pandemica nazionale». 

«I politici - conclude Sahra Wagenknecht - sembrano un drogato di controllo che non vuole rinunciare ai poteri acquisiti». 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Dove sono ora quei 12 milioni di italiani che votarono per Renzi? di Francesco Erspamer  Dove sono ora quei 12 milioni di italiani che votarono per Renzi?

Dove sono ora quei 12 milioni di italiani che votarono per Renzi?

Renatino è un crumiro infelice di Giorgio Cremaschi Renatino è un crumiro infelice

Renatino è un crumiro infelice

ComeDonChisciotte, lo spettacolo triste dei falliti "scoop" di Fanpage di Francesco Santoianni ComeDonChisciotte, lo spettacolo triste dei falliti "scoop" di Fanpage

ComeDonChisciotte, lo spettacolo triste dei falliti "scoop" di Fanpage

Biden e l'idea fantastica di un "vertice delle democrazie"   di Bruno Guigue Biden e l'idea fantastica di un "vertice delle democrazie"

Biden e l'idea fantastica di un "vertice delle democrazie"

Il mondo delle Scommesse e dei soldi facili negli Usa di  Leo Essen Il mondo delle Scommesse e dei soldi facili negli Usa

Il mondo delle Scommesse e dei soldi facili negli Usa

Quando Prodi cerca le cause dell'inflazione... di Pasquale Cicalese Quando Prodi cerca le cause dell'inflazione...

Quando Prodi cerca le cause dell'inflazione...

Il Nodo gordiano dei Taleban Il Nodo gordiano dei Taleban

Il Nodo gordiano dei Taleban

“L’Urlo” di Severgnini è forte, ascoltiamolo! di Roberto Cursi “L’Urlo” di Severgnini è forte, ascoltiamolo!

“L’Urlo” di Severgnini è forte, ascoltiamolo!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti