Tangentopoli manovrato dalla Cia? Parla ex diplomatico statunitense: " Un protagonista di Mani Pulite è un pupazzo manovrato dagli Usa"

''Se durante la Guerra Fredda c' era stata la tentazione di proteggere i politici, nel '92-93 era scomparsa. Era venuto il momento dell'accountability"

8324
Tangentopoli manovrato dalla Cia? Parla ex diplomatico statunitense: " Un protagonista di Mani Pulite è un pupazzo manovrato dagli Usa"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
 
“Nel febbraio del 1993 l' ambasciata americana a Roma invia al dipartimento di Stato un rapporto su Mani Pulite, in cui dice che un protagonista dell' inchiesta «potrebbe essere un pupazzo manovrato dagli Usa». Lo firma Daniel Serwer, incaricato d' affari e quindi capo della rappresentanza diplomatica. Ma a chi si riferisce? Al procuratore Di Pietro? Al ministro della Giustizia Martelli appena dimesso?”. Lo scrive Paolo Mastrolilli per “la Stampa” che ha intervistato proprio il diplomatico statunitense in Italia in quegli anni ed oggi professore alla Johns Hopkins University di Washington.

Sewer
 
«L' impressione generale all' ambasciata era che fosse venuta l' ora di ripulire le cose. E se questo avesse significato cambiare la classe politica, non ci saremmo opposti».
 
Dall'intervista sulla Stampa:
 
Per capire meglio, facciamo un passo indietro. Il 10 febbraio del 1993 Martelli, raggiunto da un avviso di garanzia, si dimette. Il giorno dopo cade anche Bettino Craxi, protagonista dello scontro su Sigonella, e il 12 Giorgio Benvenuto viene eletto segretario Psi. Una rivoluzione, che preoccupa l' ambasciata americana.
 
Il giorno 12, infatti, Serwer invia a Washington questo "cable", che La Stampa ha ottenuto con altri rapporti: «Gli scandali che hanno coinvolto alcuni politici italiani prominenti immobilizzeranno il paese, prevenendo l' azione su altri problemi. Tanto il giudice incaricato dell' inchiesta, quanto il premier Amato, hanno chiesto una "soluzione politica", che includa la riforma elettorale».
 
Amato auspica che Martelli dimostri la sua innocenza, ma Serwer commenta: «Ciò non risolverebbe il problema basilare. Il paese è sempre più preoccupato per quanto sta accadendo e chiede un cambiamento, che è urgente perché la democrazia italiana, la credibilità del governo, del Parlamento, del sistema industriale e della sua competitività internazionale, sono tutti in gioco». Quindi nota che «i magistrati sono soggetti a critiche crescenti. Variano dall' asserzione che hanno ecceduto il loro mandato, a quella che cercano di assumere un ruolo politico».
 
 Qualche giorno dopo Serwer scrive ancora al dipartimento di Stato, per informarlo con un cable "confidential". «Craxi sembra deciso a mantenere una voce influente nel Psi, a detrimento degli sforzi di Benvenuto per ringiovanire il partito. Il sogno di una sinistra unita resta elusivo come sempre».
  
[...] 
 
 
 Abbiamo chiesto a Serwer a chi si riferiva, quando scriveva che un protagonista di questo dramma «potrebbe essere in realtà un pupazzo manovrato dagli Stati Uniti». Lui ha risposto così: «Non ricordo con esattezza, ma, come sapete, chiunque potrebbe essere accusato di esserlo in Italia, specialmente durante quel periodo. Noi non abbiamo creato Mani Pulite e non l' abbiamo manovrata. I politici che cadevano, Andreotti, Craxi, Martelli, erano nostri amici, e questo ci creava seri problemi perché non sapevamo che futuro avrebbe avuto il paese. Però non facemmo nulla per proteggerli. L' impressione generale all' ambasciata era che fosse venuta l' ora di ripulire le cose. Tutti sapevano come andavano. Mi ricordo ad esempio di Poggiolini, che aveva murato lingotti d' oro nelle pareti della sua casa. Se la pulizia fosse avvenuta in maniera professionale, non ci saremmo opposti».

E in conclusione, il diplomatico USA chiosa: ''Se durante la Guerra Fredda c' era stata la tentazione di proteggere i politici, nel '92-93 era scomparsa. Era venuto il momento dell'accountability. Se l'inchiesta veniva condotta in maniera appropriata e professionale, avremmo cooperato''.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti