Terremoto in Ecuador, come sostenere la popolazione

Come fare dall’Italia a sostenere l’Ecuador in questo momento difficile?

1924
Terremoto in Ecuador, come sostenere la popolazione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Federica Zaccagnini
 
Di Manabì dicono che le donne sono le più belle, il cibo il più gustoso, la spiaggia ed il mare il più quotato. Manabì ed una parte di Esmeralda, sono le zone della costa centrale più colpite dal terremoto dello scorso 17 aprile.
 
In realtà ogni regione dell’Ecuador è straordinaria. In un paese di 280.000 chilometri quadrati abbiamo una Costa ancora molto rurale, spesso, e per questo con un fascino tra il vintage e lo stile movimentista degli anni ’70; la maestosità delle Ande dove puoi sentire l’essenza del contatto con la Pacha Mama, l’Amazzonia luogo della sapienza ancestrale, della forza sciamanica del contatto con la natura e delle tradizioni più antiche; le isole Galapagos dove Darwin elaborava la sua teoria dell’Evoluzione. 
 
Tutte queste zone offrono ai visitatori sensazioni uniche ed irripetibili.  
 
Negli ultimi nove anni l’Ecuador ha vissuto un processo politico di inclusione sociale, di crescita economica, redistribuzione della ricchezza, investimenti nella persona ed accesso a diritti e servizi. 
Guidata da Rafael Correa la Revolucion Ciudadana ha ottenuto grandi risultati nel miglioramento della qualità della vita delle persone.
 
Il terremoto che ha scosso quella parte del paese ha portato con sé (secondo le attualizzazioni della Fiscalia Generale dello Stato del 21 aprile) 587 persone, migliaia i feriti, ancora molti desaparecidos.
 
Se ci può essere qualcosa che faccia ancora piangere il cuore dopo la perdita delle vite umane, la distruzione delle proprie case, le difficili condizioni materiali e psicologiche, in cui si trova una parte della popolazione, è vedere le infrastrutture appena costruite, l’asfalto luccicante e nuovo (parte di tutta la infrastruttura viaria ricostruita dalla Revolucion Ciudadana) divelto dal terremoto. 
 
Nonostante tutto, il paese ed il governo stanno reagendo vigorosamente, le zone colpite sono divise in territori coordinati ognuno da un ministro, il coordinatore generale è Ricardo Patiño Ministro della Difesa, le zone colpite saranno esenti da imposte per il 2016, e, gli aiuti nazionali ed internazionali sono stati immediati, aerei carichi di beni di prima necessità, medici, e soccorritori, sono arrivati da Cuba, Perù, Colombia, Venezuela… immediatamente.
 
Come fare dall’Italia a sostenere l’Ecuador in questo momento difficile?
 
Non cancellare i viaggi programmati nel paese: a parte la zona colpita dal terremoto, il resto del paese è in perfetta forma per ospitare il turismo;
 
Versa il tuo contributo economico sui conti ufficiali che indichiamo qui sotto;

Programma un viaggio in Ecuador: sarà indimenticabile! 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti