VIDEO. "Hai le mani sporche di sangue". Rappresentate USA all'ONU contestata durante conferenza in difesa di Israele

Durante un discorso all'Università di Houston l'ambasciatrice statunitense all'ONU è stata interrotta dai manifestanti che l'hanno accusata di sostenere i massacri di Israele contro i palestinesi.

21609
VIDEO. "Hai le mani sporche di sangue". Rappresentate USA all'ONU contestata durante conferenza in difesa di Israele

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


L'ambasciatrice degli Stati Uniti dell'ONU, Nikki Haley, ieri è stata contesta all'università di Houston da alcuni studenti che l'hanno accusata di avere le mani sporche di sangue e di aver firmato un genocidio con il suo sostegno a Israele.
 
 

 
 
Pochi secondi dopo aver iniziato il suo discorso, Haley è stata interrotta da un manifestante che ha gridato: "Nikki Haley, le tue mani sono sporche di sangue". "Oh, cielo," è stata la reazione dell'ambasciatrice, quando il contestatore gridava, tra applausi e fischi: "Si continui ad appoggiare  il genocidio di un popolo."
 
Poi un gruppo di persone ha iniziato a gridare slogan,  fra i quali: "Nikki, Nikki, non vedi?, Sei coinvolta in una carneficina!", "Haley, Haley, non puoi nasconderlo, tu appoggi un genocidio!" oppure "Nikki, Nikki, vedrai, la Palestina sarà libera!" La protesta è culminata con lo slogan, "Free Palestine!".
 
I manifestanti hanno lasciato la sala tra gli applausi, e quando Haley ha ripreso il suo intervento ha chiesto scherzosamente: "C'è altro?". "Mentre quello che hanno fatto è stato molto inquietante, è un motivo per festeggiare, perché mio marito e mio fratello sono veterani e hanno combattuto per il loro diritto di farlo", ha aggiunto Haley.
 
La rappresentante degli Stati Uniti dell'ONU ha difeso Israele dopo il massacro si più di 60 palestinesi nelle proteste della scorsa settimana, elogiando la "moderazione" delle forze di occupazione israeliana in una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite prima di lasciare la stanza quando l'inviato palestinese Riyad Mansour ha iniziato parlare.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti