Alessandro Orsini - Mario Draghi il "peggiore" e l'Ucraina

Alessandro Orsini - Mario Draghi il "peggiore" e l'Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!


di Alessandro Orsini*


In questa foto, Mario Draghi, detto anche il "peggiore".

La controffensiva è stata un fallimento colossale, come avevo previsto, e adesso l'Ucraina ha un futuro di soli lutti e distruzioni.

Mario Draghi, questo traditore dei valori della pace contenuti nella Costituzione Italiana, ha voluto, armato e finanziato questa controffensiva nella convinzione che l'Ucraina avrebbe sconfitto la Russia sul campo.

Mario Draghi ha sempre disprezzato la diplomazia e ha investito soltanto nelle armi. Potendo scegliere tra la strada della guerra e la strada della pace, il "peggiore" ha scelto la strada della guerra. Mario Draghi è uno dei principali corresponsabili della distruzione dell'Ucraina e, per questo motivo, sarà probabilmente il prossimo presidente della Repubblica rimesso recentemente in corsa dalla sua pessima sodale Ursula von der Leyen.

In una società libera, Corriere della Sera, la Repubblica e la Stampa, chiederebbero conto a Mario Draghi delle sue politiche disastrose in Ucraina; gli chiederebbero conto delle sue responsabilità nella distruzione del popolo ucraino, ma non possono perché Corriere della Sera, Repubblica e la Stampa hanno sostenuto le politiche di Draghi e attaccato ferocemente il movimento pacifista. Criticando il peggiore degli italiani per i suoi fallimenti solari, Corriere della Sera, Repubblica e la Stampa, dovrebbero criticare se stessi. Il risultato è che la grande stampa, in Italia, non svolge quella funzione di critica e di controllo verso il potere pubblico tipica del giornalismo delle democrazie liberali. Il che aiuta a comprendere i limiti della democrazia italiana, dove la compenetrazione tra informazione sulla politica internazionale e potere politico è profondissima.

Nel primo giorno di guerra, dissi: "Diplomazia subito; il tempo lavora in favore della Russia; Putin può sventrare l'Ucraina come e quando vuole; la controffensiva sarà un fallimento spaventoso; mettiamo in salvo i bambini ucraini; costruiamo ospedali per i feriti ucraini invece di inviare armi".
Venivo deriso dai migliori amici del peggiore.

Tutto sta andando come avevo previsto.

Mario Draghi è un traditore dei valori della pace contenuti nella Costituzione Italiana. Salutate l'ipotesi che diventi il prossimo Presidente della Repubblica come la sciagura più grande che possa capitare al nostro amato Paese.

Avanzi l'Italia, avanzi la pace.

Risorga il movimento pacifista.

*Post Facebook del 2 ottobre 2023

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito di Geraldina Colotti Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito

Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

L'Unione Europea nella percezione degli italiani di Leonardo Sinigaglia L'Unione Europea nella percezione degli italiani

L'Unione Europea nella percezione degli italiani

Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics di Marinella Mondaini Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics

Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Un establishment a corto di credibilità di Giuseppe Giannini Un establishment a corto di credibilità

Un establishment a corto di credibilità

Sahra Wagenknecht, Carola Rakete e i "grandi strateghi" di Michelangelo Severgnini Sahra Wagenknecht, Carola Rakete e i "grandi strateghi"

Sahra Wagenknecht, Carola Rakete e i "grandi strateghi"

A cosa serve la proposta di Putin di oggi di Giuseppe Masala A cosa serve la proposta di Putin di oggi

A cosa serve la proposta di Putin di oggi

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti