"Antisemitismo". Le mie emozioni dopo aver assistito alla manifestazione di Piazza del Popolo

11656
"Antisemitismo". Le mie emozioni dopo aver assistito alla manifestazione di Piazza del Popolo



di Agata Iacono


Non so un giorno come potrò giustificare questa mia impotenza quando le mie nipotine mi chiederanno: "Nonna, ma tu sapevi? Tu come hai potuto tollerare? Tu cosa hai fatto?". Le stesse domande che insistentemente, incessantemente io rivolgevo ai miei nonni sulla deportazione degli ebrei, dei comunisti, degli omosessuali, degli antifascisti. Con quali parole potrò mai sentirmi assolta mentre i loro coetanei, (le mie nipotine hanno 4 e 2 anni), sono macellati peggio degli animali solo perché sono nati in una parte del mondo fondamentale per il controllo del Medio Oriente e ricca di risorse energetiche?

Ho voluto assistere di persona a Piazza del Popolo alla manifestazione "contro l'antisemitismo e il terrorismo", indetta dalla Comunità Ebraica all'insegna dell'indifferenza colpevole di fronte allo sterminio in diretta del popolo palestinese, del genocidio ingiustificabile di bambini bombardati, terrorizzati, lasciati morire nelle incubatrici, imprigionati per anni e torturati nelle carceri israeliane.
 
Ho voluto assistere e mi sono vergognata di essere italiana. Di essere europea. Di essere "occidentale".
 
Ieri tutti i partiti di governo e opposizione hanno manifestato a Roma in piazza del Popolo contro l'antisemitismo a sostegno di questa piattaforma presentata dalla Comunità Ebraica a Roma e in Italia. Per  "antisemitismo" si intende genericamente l'esercizio  democratico della condanna dell'atroce assassinio indiscriminato di donne, bambini, medici, intellettuali, giornalisti, operatori umanitari solo perché si trovavano nella popolosa strettissima striscia di Gaza? Per "terrorismo" si intende l'azione del 7 ottobre in cui Hamas ha preso ostaggi per liberarli in cambio dei prigionieri palestinesi bambini e donne nelle carceri israeliane, solitamente senza neppure imputazione.
 
Tutti i leader partitici sono intervenuti per manifestare sostegno alla Comunità Ebraica. Nessuno ha saputo o voluto evidenziare  la netta distinzione tra sionismo e religione ebraica. Questo distinguo è indispensabile, se veramente l'obiettivo è quello di fermare l'odio. Così come sta succedendo in tantissime altre parti del mondo, dagli USA all'Australia alla stessa Israele, dove rabbini ed ebrei ortodossi stanno manifestando la loro condanna nei confronti dell'estrema destra di Netanyahu e dello sterminio di un popolo intero.
 
E invece no. Due manifestini sono comparsi attaccati in piazza del Popolo, con la scritta "sionismo uguale nazismo" e i media dell'istituto Luce punto due hanno dato risalto a questo "pericolosissimo atto intimidatorio antisemita". A parte il fatto che semiti sono anche gli arabi, che discendenti di Sem sono i palestinesi, in che modo, di grazia, sionismo è sinonimo di semitismo?
 
Più o meno un migliaio di persone, transennate in una piazza bonificata e con più forze dell'ordine che cittadini oggi a Roma. Ma che importa? Tanto basta per non dare visibilità a 50.000 persone in corteo per chiedere lo stop al massacro, tanto basta per oscurare che molte università sono occupate per solidarietà a Gaza; tanto basta per censurare persino i video del rilascio degli ostaggi; tanto basta per non far sapere che, come dimostrato dal NYT, Israele sapeva dell'attacco di Hamas da almeno un anno...

Da Conte alla Sclein tutti insieme appassionatamente hanno condannato "antisemitismo e terrorismo", ascoltando dal palco l'intervento toccante e altamente antifascista del presidente del Senato Ignazio La Russa. Siamo dentro Matrix, oltre 1984, in un universo parallelo, dalla parte sbagliata della Storia.

Agata Iacono

Agata Iacono

Sociologa e antropologa

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La forza bruta di Trump e Musk di Michele Blanco La forza bruta di Trump e Musk

La forza bruta di Trump e Musk

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti