Argentina: massiccio sciopero generale contro il neoliberismo selvaggio di Milei

1481
Argentina: massiccio sciopero generale contro il neoliberismo selvaggio di Milei

La Confederazione Generale del Lavoro (CGT) dell'Argentina ha portato a compimento questo mercoledì una massiccia mobilitazione al Congresso di Buenos Aires, con una cerimonia di chiusura nel quadro dello sciopero generale e nazionale contro il “decreto” del presidente Javier Milei.

I massimi dirigenti dei principali sindacati hanno tenuto un discorso davanti alla folla che ha riempito la Piazza del Congresso, e la protesta si è conclusa con la lettura di un documento che avverte il Governo che non accetterà la perdita dei diritti dei lavoratori contenuta nel Decreto di Necessità e Urgenza (DNU), emesso a dicembre dal governo ultraliberista di Javier Milei.

"Oggi vediamo come il governo cerca di rompere il contratto sociale attraverso politiche e riforme che cercano solo di cancellare i diritti e le conquiste del popolo argentino. Riaffermiamo la nostra convinzione sull'importanza del dialogo sociale come unico strumento per crescere con equità, e che ci permetta di sviluppare una strategia sostenibile per raggiungere sviluppo, produzione e lavoro dignitoso, con giustizia sociale".

Nella dichiarazione intitolata "In difesa dei diritti civili, sociali e lavorativi della nostra nazione", la CGT ha elencato una serie di contraccolpi che si verificherebbero in materia economica e lavorativa se la DNU e la cosiddetta "legge omnibus", presentate dall'Esecutivo per deregolamentare l'economia e ridurre l'intervento statale, fossero approvate.

Oltre alla CGT, hanno partecipato, tra gli altri, la Centrale Operaia dell'Argentina (CTA), organizzazioni sociali e politiche della sinistra e del peronismo, movimenti per i diritti umani.

La protesta annunciata dalle centrali sindacali, con epicentro nella capitale Buenos Aires e un evento davanti al Congresso Nazionale, ha avuto repliche in altri centri urbani del paese sudamericano come Córdoba, Rosario, Mendoza, San Salvador de Jujuy, Ushuaia, Mar del Plata, San Carlos de Bariloche, San Luis e Posadas, come riferito dall’agenzia di stampa Telam.

Il quotidiano Pagina|12 ha definito la giornata di protesta contro il fanatismo neoliberista di Milei come storica e sorprendente. Una manifestazione guidata dallo slogan “la Patria non è in vendita”.

"L'Argentina non rinuncia alla giustizia sociale", hanno scandito insieme ai manifestanti le Madri di di Plaza de Mayo, che hanno definito anch’esse “storica” la protesta di massa contro il neoliberismo selvaggio di Milei che minaccia di gettare l’Argentina nel caos. 

 

-------------------

SCOPRI "LA VOCE DELLA PALESTINA": L'OFFERTA IN COLLABORAZIONE CON EDIZIONI Q


 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo di Fabrizio Verde Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

Nicolás Maduro Moros: storia di un dirigente del popolo

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo di Paolo Desogus Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

Il giudice Ben Sagi e la degenerazione del neoliberismo

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria di Geraldina Colotti La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

La Dottrina Monroe nell'era della pirateria

Scusaci Mattarella di Alessandro Mariani Scusaci Mattarella

Scusaci Mattarella

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

DELENDA EST di Gilberto Trombetta DELENDA EST

DELENDA EST

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra di Giorgio Cremaschi ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

ANPI, Napoli e il doppio standard di guerra

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti