Bengasi. Stringere le mani ad un ministro di un governo che per l'occidente non esiste

Bengasi. Stringere le mani ad un ministro di un governo che per l'occidente non esiste

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

BENGASI CAPITALE DELL'ISIS IN NORD AFRICA: 2014-2016

A poche ore dal nostro arrivo a Bengasi.

Ritrovarsi nel centro storico della città, costruito dagli Italiani e distrutto dall'Isis come se fosse un quartiere di Homs in Siria.

Eppure questi muri crivellati di colpi non li abbiamo visti.

Non sono proprio entrati nel nostro immaginario.

Eppure queste distruzioni fanno ancora più male. Perché ci riguardano. Perché non abbiamo fatto niente in soccorso dei libici occupati dall'Isis.

Anzi, forse ci dispiace un po' che a Bengasi si siano liberati da soli.

Da soli... grazie a Khalifa Haftar, come ci ripetono qui.

Il suo coraggio ha unito i libici che hanno combattuto per liberare le città dell'est della Libia.

All'ovest invece, a Tripoli, ci siamo noi e soprattutto i Turchi. Così almeno garantiamo la presenza dei gruppi armati e delle milizie.

E garantiamo che la guerra continui, così come la schiavitù, la tratta di esseri umani e tutto il resto.

BENGASI: LA CITTÀ CHE NON ESISTE

Ho cominciato oltre 4 anni fa, mettendomi in contatto sui social con chi stava in Libia, migranti-schiavi e libici, chiedendo loro di raccontarmi un'altra storia.

Oggi, a Bengasi, ho stretto la mano e ho chiacchierato con Ahmed Houma, ministro della difesa del governo Bashagha, il legittimo governo libico, forte del voto di fiducia del parlamento. Governo non riconosciuto dall'Occidente e costretto ad un esilio interno nell'est del Paese dalle milizie di Tripoli che noi finanziamo in chiave coloniale, per saccheggiare il petrolio libico.



Dalle nottate insonni nella mia stanza a chattare con ignoti, fino alla stanza di un ministro di un governo che per l'Occidente non esiste, ma per i Libici è tutto ciò che hanno. Sono venuto qui per dire loro una cosa: c'è una parte di Italia che ora vi conosce, che ora sa chi siete, che ora sa quanto il popolo libico vi ami e che oggi, come i partigiani nel secolo scorso, non si riconosce nelle politiche coloniali del proprio paese.


--------------------------------

COMPRA DI MICHELANGELO SEVERGNINI:


L'URLO: SCHIAVI IN CAMBIO DI PETROLIO



Michelangelo Severgnini

Michelangelo Severgnini

Regista indipendente, esperto di Medioriente e Nord Africa, musicista. Ha vissuto per un decennio a Istanbul. Ora dalle sponde siciliane anima il progetto "Exodus" in contatto con centinaia di persone in Libia. Di prossima uscita il film "L'Urlo"

Alle armi siam... Von Der Leyen Alle armi siam... Von Der Leyen

Alle armi siam... Von Der Leyen

Lula e la causa palestinese di Fabrizio Verde Lula e la causa palestinese

Lula e la causa palestinese

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA" LAD EDIZIONI 3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

Gaza. L'America Latina progressista si stringe intorno a Lula di Geraldina Colotti Gaza. L'America Latina progressista si stringe intorno a Lula

Gaza. L'America Latina progressista si stringe intorno a Lula

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Brecht e il Festival di Sanremo di Francesco Erspamer  Brecht e il Festival di Sanremo

Brecht e il Festival di Sanremo

Saras in mani stranieri e non è una notizia? di Paolo Desogus Saras in mani stranieri e non è una notizia?

Saras in mani stranieri e non è una notizia?

Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia di Giorgio Cremaschi Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia

Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Una democrazia dell'apparenza (la violenza delle istituzioni) di Giuseppe Giannini Una democrazia dell'apparenza (la violenza delle istituzioni)

Una democrazia dell'apparenza (la violenza delle istituzioni)

Autonomia differenziata e falsa sinistra di Antonio Di Siena Autonomia differenziata e falsa sinistra

Autonomia differenziata e falsa sinistra

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE di Gilberto Trombetta L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ di Michelangelo Severgnini SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ

SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ

Cuba: dal primo marzo riforma del prezzo dei carburanti di Andrea Puccio Cuba: dal primo marzo riforma del prezzo dei carburanti

Cuba: dal primo marzo riforma del prezzo dei carburanti

Le manovre USA per screditare le Forze Armate Rivoluzionarie di Cuba di Hernando Calvo Ospina Le manovre USA per screditare le Forze Armate Rivoluzionarie di Cuba

Le manovre USA per screditare le Forze Armate Rivoluzionarie di Cuba

Il Rubicone della NATO di Giuseppe Masala Il Rubicone della NATO

Il Rubicone della NATO

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti