Cile, 11 Settembre 1973. Il Golpe di Pinochet fu il primo mattone della gabbia liberista che oggi devasta il mondo

8339
Cile, 11 Settembre 1973. Il Golpe di Pinochet fu il primo mattone della gabbia liberista che oggi devasta il mondo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Giorgio Cremaschi
 
Giorgio Almirante - nazifascista non pentito a cui oggi in questo paese dominato da memoria distorta e falsa si vorrebbero dedicare vie - dichiarò entusiasta che il golpe contro Allende era la più grave sconfitta del marxismo dalla fine della guerra. Purtroppo questa sua infamia annunciava la realtà. Il golpe realizzato da militari fascisti con la complicità iniziale della DC e delle cosiddette forze democratiche di opposizione cilene, cambiò in peggio la storia del mondo.

L’assassinio del presidente socialista democraticamente eletto e lo sterminio di decine di migliaia di militanti sindacali, socialisti, comunisti, della sinistra rivoluzionaria, non solo stabilì in Cile la lunga dittatura del macellaio Pinochet. Sotto la protezione del padrone statunitense, che con con il segretario di stato Kissinger fu organizzatore materiale del golpe, il fascismo dilagò in tutta l’America Latina, instaurando quasi ovunque feroci regimi militari, con centinaia di migliaia di desaparecidos, cioé di assassinati.

Quando oggi Trump, ma anche gran parte dei democratici USA e dei governi europei, sostengono i reazionari e i golpisti in Venezuela, Bolivia, Ecuador e in tutta l’America Latina, bisogna sempre sapere che i loro protetti sono gli epigoni di Pinochet e vogliono fare come lui, cioè conservare col sangue i più scandalosi privilegi dei ricchi e delle multinazionali che li mantengono tali. Ma il golpe contro Allende non è ancora attuale solamente perché le stesse canaglie di allora vorrebbero ripeterlo, perché il criminale sanitario Bolsonaro si dichiara ammiratore e seguace di Pinochet.

Il fascismo in Cile nel 1973 parla al mondo di oggi perché in quel paese, sopra i corpi martoriati di coloro che Pinochet chiamava i marxisti, fu costruito il primo mattone della gabbia liberista che oggi devasta il mondo.

Il Cile fu la cavia di un esperimento economico e sociale guidato dai Chicago boys, gli economisti liberisti capeggiati da Milton Friedman. Tutto il sistema pubblico fu distrutto o privatizzato, tranne beninteso esercito e polizia, i diritti del lavoro cancellati nel nome della flessibilità, il sistema fiscale abbattuto a favore dei ricchi, delle imprese, delle multinazionali. La dittatura fascista di Pinochet permise di instaurare la dittatura del mercato, che poi è dilagata ovunque.

Anche in Italia quel golpe segnò una svolta negativa. Il PCI di Belinguer - sotto la minaccia non tanto velata degli Stati Uniti, ove il sempre operativo Kissinger dichiarava di non volere “spaghetti in salsa cilena” - accettò una politica economica restauratrice a favore di imprese e mercato, nel nome dell’accordo con la DC.

Nel 1971 Fidel Castro, a nome della Cuba che resisteva all’imperialismo allora come oggi, fece un lungo viaggio in Cile, accolto da amico e compagno dal presidente Allende. Parlarono a lungo dei rispettivi programmi ed alla fine, abbracciandosi, convennero che per vie diverse volevano giungere allo stesso obiettivo: il socialismo. Ma Fidel aggiunse :non te lo permetteranno mai senza combattere. Per questo regalò ad Allende la pistola mitragliatrice, quella che poi il presidente impugnò nel palazzo presidenziale sottoposto ai bombardamenti dell’aviazione di Pinochet.

Il capitalismo liberista è fascismo economico e nella nostra epoca si è affermato dopo il successo del golpe del fascismo politico. Oggi più che mai essi vanno combattuti e sconfitti assieme, se vogliamo rovesciare il mondo schifoso di oggi.

Ricordiamo il compagno Allende, e tutte e tutti coloro che sono stati assassinati assieme a lui, lottando oggi contro i loro stessi nemici di allora.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti