Crisi eurozona, la dichiarazione di Lagarde che fa tornare tutti con i piedi per terra

Crisi eurozona, la dichiarazione di Lagarde che fa tornare tutti con i piedi per terra

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

“È impensabile” cancellare il debito dei paesi membri contratto per sostenere le economie colpite dalla pandemia. Parola del capo della BCE Christine Lagarde che mette una pietra tombale sull’ipotesi di condonare 2.500 miliardi di debito già in pancia alla banca centrale europea.
 
 
Una presa di posizione netta e inequivocabile che dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che le vie d’uscita per l’Italia - a prescindere dal governo alla guida del Paese - sono soltanto due: forzare pesantemente la mano all’Unione europea puntando alla riforma sostanziale della normativa che vieta il finanziamento monetario (una possibilità solo teorica, perché materialmente irrealizzabile) oppure rompere con l’eurozona.
 
 
 
L’alternativa è la consueta politica tutta austerità e contenimento della spesa pubblica che vedrebbe nei pensionati e nel sistema sanitario nazionale le prime vittime dei tagli.
 
Nonostante ciò, però, si continua a ciarlare di crescita.
 
Con tutta evidenza, quindi, il modello a cui guardano le istituzioni politiche e finanziarie Ue è sempre lo stesso, quello greco. Un paese che ha ricominciato a “crescere” dopo essere stato devastato insieme alla vita dei suoi cittadini.

Antonio Di Siena

Antonio Di Siena

Direttore editoriale della LAD edizioni. Avvocato, blogger e autore di "Memorandum. Una moderna tragedia greca" 

Potrebbe anche interessarti

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito di Geraldina Colotti Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito

Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

L'Unione Europea nella percezione degli italiani di Leonardo Sinigaglia L'Unione Europea nella percezione degli italiani

L'Unione Europea nella percezione degli italiani

Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics di Marinella Mondaini Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics

Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Un establishment a corto di credibilità di Giuseppe Giannini Un establishment a corto di credibilità

Un establishment a corto di credibilità

"L'URLO DAY": IL 25 GIUGNO A ROMA AL TEATRO FLAVIO (COMUNICATO) di Michelangelo Severgnini "L'URLO DAY": IL 25 GIUGNO A ROMA AL TEATRO FLAVIO (COMUNICATO)

"L'URLO DAY": IL 25 GIUGNO A ROMA AL TEATRO FLAVIO (COMUNICATO)

A cosa serve la proposta di Putin di oggi di Giuseppe Masala A cosa serve la proposta di Putin di oggi

A cosa serve la proposta di Putin di oggi

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti