Dopo la Rai anche per il TG5 il missile ucraino che ha massacrato la popolazione del Donbass è "sul cuore di Kiev"

11499
Dopo la Rai anche per il TG5 il missile ucraino che ha massacrato la popolazione del Donbass è "sul cuore di Kiev"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
 
 
 
L’impero delle bugie [con aggiornamento]
 
Foto in alto: titoli di apertura del Tg5 (14.03.22 edizione delle 20) che raccontano di “missili su auto e tram nel centro storico di KIEV, vittime fra i civili”.
 
Foto in basso: il Tochka-U caduto ieri mattina nel centro di DONETSK che ha colpito auto e bus facendo almeno venti vittime civili tra cui alcuni bambini.
 
Lo capite che dire Kiev con sotto le immagini di Donetsk non è soltanto un errore ma significa qualcosa di molto più profondo?
 
Lo capite che questi hanno preso le immagini di un missile ucraino caduto sul Donbass e le hanno spostate di ben 950 km?
 
Lo capite che vi mentono spudoratamente?
 
Se non lo capite dovreste darvi una bella svegliata e anche alla svelta. Perché l’obiettivo è creare un’opinione pubblica di guerra pronta a sostenere convintamente un intervento diretto nel conflitto. Diversamente vi risveglierete in piena terza guerra mondiale senza manco capire come cazzo ci siete finiti.
 
I video originali del Tg5 e dell’attacco di ieri in Donbass li trovate qui https://t.me/antoniodisiena
 
Mi segnalano che il “problema” è solo nei titoli del Tg5 e non anche nel servizio completo, nel quale invece le immagini corrispondono. Il problema resta tutto però. Con il mondo sull’orlo del baratro non è tollerabile che dei professionisti montino un titolo di apertura facendo scorrere le immagini del Donbass con un grosso missile in bella vista senza mai pronunciare la parola Donetsk. Inducendo chiunque a credere che quello che stanno vedendo sia accaduto in un posto diverso da dove si è effettivamente verificato. Pertanto giudicate voi.

Antonio Di Siena

Antonio Di Siena

Direttore editoriale della LAD edizioni. Avvocato, blogger e autore di "Memorandum. Una moderna tragedia greca" 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti