Elezioni in Russia. Intervista a Vito Petrocelli (Istituto Italia-Brics) presente come osservatore internazionale

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Elezioni in Russia. Intervista a Vito Petrocelli (Istituto Italia-Brics) presente come osservatore internazionale

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Nella Federazione russa si è conclusa la prima delle tre giornate di voto presidenziale. Tra gli osservatori internazionali è presente nel paese l'ex presidente della Commissione Affari esteri del Senato e attuale presidente dell'Istituto Italia-Brics, Vito Petrocelli. Come l'AntiDiplomatico gli abbiamo rivolto alcune domande e siamo in grado di pubblicarvi alcune foto della giornata. 


Come si è svolto il voto nella giornata di ieri?

Sono a Mosca e ho avuto modo di visitare 5 seggi elettorali. Abbiamo parlato con diverse persone e rappresentanti di seggi. Il processo di voto è stato molto tranquillo, senza particolari problemi. Il voto si svolge in modo tradizionale o elettronico. E' la persona che arriva al seggio che dopo aver consegnato il documento può scegliere il voto elettronico oppure procedere attraverso una scheda con i nomi dei 4 candidati da inserire in una urna trasparente di plastica sempre visibile nel seggio. 






Quanti osservatori internazionali sono presenti?

Su Mosca, dove mi trovo, ci sono 12 gruppi di osservatori internazionali. Io sono nel gruppo 7 e siamo in 8 complessivamente. Ricopro il ruolo di capogruppo insieme ad un ex parlamentare georgiano. In tutto siamo 2 italiani, con me c'è anche il dottor Marsili, 3 francesi e 3 georgiani. Ci sono poi molti altri gruppi di osservatori che fanno il monitoraggio in tutto il resto della Russia. Complessivamente ci sono 30 italiani a svolgere il ruolo di osservatore, ma la maggior parte si trova fuori Mosca.




Oltre ai seggi cosa avete visto?

Abbiamo anche visistato il centro di controllo e di monitoraggio delle operazioni elettorali. Si tratta di una sruttura non governativa dove arrivano tutti i dati sull'affluenza del voto. Per esempio mentre eravamo lì è arrivato il dato di affluenza di una regione della Siberia dove aveva già votato oltre il 40%. Ci si aspetta una grande affluenza complessiva alle urne. In questo centro di controllo abbiamo potuto visionare le immagini di tanti seggi, statistiche del voto e segnalazioni che vengono messe in tempo reale dai cittadini sul sito.


Ha riscontrato problemi durante le sue ispezioni ai seggi?

Ho visto votare gente di ogni età ed estrazione sociale. Non abbiamo visto problemi particolari tranne in un caso in cui ad un cittadino il sistema non ha riconosciuto il documento di identità, ma lo hanno fatto votare in altro modo. Nelle procedure di voto lavorano circa 12 mila volontari su tutto il territorio nazionale.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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