"Esigiamo la liberazione di Lula". Lettera del MST al popolo brasiliano

2526
"Esigiamo la liberazione di Lula". Lettera del MST al popolo brasiliano

LETTERA DEL  MST AL POPOLO BRASILIANO
 
       Il Brasile vive una profonda crisi economica, politica, sociale e ambientale, frutto di una crisi internazionale del capitalismo e dell'incapacità di questo sistema di trovare risposte alle contraddizioni che genera. In questo contesto, le soluzioni autoritarie come i golpe e gli attacchi alla democrazia sono state le formule adottate per garantire una violenta offensiva neoliberista che abolisce i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici mentre sequestra e subordina lo Stato agli interessi dei grandi gruppi imprenditoriali.
 
       É necessario fare chiarezza e identificare i responsabili di questa crisi e dell'instabilità politica nella quale viviamo per affrontarle: il Capitale finanziario internazionale; i mezzi di comunicazione, in particolare la Rete Globo, che hanno alimentato e   istigato i movimenti golpisti e fascisti; e il potere Giudiziario, che da un lato colloca i suoi interessi e privilegi al di sopra della Costituzione e dall'altro premia con l'impunità ogni forma di repressione e violenza contro i poveri.

       Questo  momento esige dalle forze progressiste unità di azione e impegno a costruire un Progetto Popolare per il Brasile, capace di affrontare i problemi strutturali del nostro paese, combattendo miseria e disoccupazione; riavviando lo sviluppo; affrontando le questioni della casa e della mobilità nelle città; garantendo sanità e educazione pubbliche e di qualità; realizzando la riforma agraria nelle campagne; proteggendo i beni comuni della natura, impedendo la loro privatizzazione e recuperando la sovranità nazionale.

       Per questo abbiamo convocato tutta la società a costruire e partecipare al   Congresso del Popolo Brasiliano, organizzato dal  Fronte Brasile Popolare, perché diventi il necessario spazio di discussione e organizzazione sui problemi del paese e le misure strutturali necessarie per superarli.

      Riaffermiamo anche la nostra convinzione che il Presidente Lula sia innocente, sosteniamo il suo diritto a concorrere alle elezioni presidenziali; e, di fronte a questa prigione politica risultato di un processo illegale e illegittimo, esigiamo la sua liberazione!

      Per tutte queste ragioni, il MST dichiara pubblicamente il proprio appoggio alla candidatura di Luiz Inácio Lula da Silva, ritenendo che rappresenti il simbolo della lotta    contro il golpe e delle aspirazioni del popolo brasiliano al cambiamento in questo scenario di crisi che  colpisce  tutti noi.

       Non lasceremo dimenticare, né verremo a patti con l'impunità e per questo esigiamo la verità e la giustizia rispetto all'assassinio della nostra compagna  Marielle, così come dei tanti giovani brasiliani poveri, vittime della repressione. Che l'esempio di Marielle continui ad ispirare i giovani, le donne, i lavoratori e le lavoratrici in questi tempi di repressione e autoritarismo. In sua memoria nessun momento di silenzio, ma l'impegno e la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici rurali Senza Terra contro il golpe, contro l'abolizione dei diritti e della libertà, per un paese più giusto egualitario e sovrano!

 
Lula Libero! Marielle Vive!
Lottare, Costruire la Riforma Agraria Popolare!
Direzione nazionale del Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra
São Paulo, 12  maggio 2018
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La Gaza di Blair di Loretta Napoleoni La Gaza di Blair

La Gaza di Blair

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou   Una finestra aperta I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza di Francesco Santoianni "Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana di Raffaella Milandri Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente di Francesco Erspamer  Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Ponte sullo stretto e questione meridionale di Paolo Desogus Ponte sullo stretto e questione meridionale

Ponte sullo stretto e questione meridionale

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino di Gao Jian Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Nostalgie pandemiche di Alessandro Mariani Nostalgie pandemiche

Nostalgie pandemiche

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole? di Marinella Mondaini "Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti di Michele Blanco Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti

Una necessità irrinunciabile: nuovi partiti socialisti

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti