"Esigiamo la liberazione di Lula". Lettera del MST al popolo brasiliano

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LETTERA DEL  MST AL POPOLO BRASILIANO
 
       Il Brasile vive una profonda crisi economica, politica, sociale e ambientale, frutto di una crisi internazionale del capitalismo e dell'incapacità di questo sistema di trovare risposte alle contraddizioni che genera. In questo contesto, le soluzioni autoritarie come i golpe e gli attacchi alla democrazia sono state le formule adottate per garantire una violenta offensiva neoliberista che abolisce i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici mentre sequestra e subordina lo Stato agli interessi dei grandi gruppi imprenditoriali.
 
       É necessario fare chiarezza e identificare i responsabili di questa crisi e dell'instabilità politica nella quale viviamo per affrontarle: il Capitale finanziario internazionale; i mezzi di comunicazione, in particolare la Rete Globo, che hanno alimentato e   istigato i movimenti golpisti e fascisti; e il potere Giudiziario, che da un lato colloca i suoi interessi e privilegi al di sopra della Costituzione e dall'altro premia con l'impunità ogni forma di repressione e violenza contro i poveri.

       Questo  momento esige dalle forze progressiste unità di azione e impegno a costruire un Progetto Popolare per il Brasile, capace di affrontare i problemi strutturali del nostro paese, combattendo miseria e disoccupazione; riavviando lo sviluppo; affrontando le questioni della casa e della mobilità nelle città; garantendo sanità e educazione pubbliche e di qualità; realizzando la riforma agraria nelle campagne; proteggendo i beni comuni della natura, impedendo la loro privatizzazione e recuperando la sovranità nazionale.

       Per questo abbiamo convocato tutta la società a costruire e partecipare al   Congresso del Popolo Brasiliano, organizzato dal  Fronte Brasile Popolare, perché diventi il necessario spazio di discussione e organizzazione sui problemi del paese e le misure strutturali necessarie per superarli.

      Riaffermiamo anche la nostra convinzione che il Presidente Lula sia innocente, sosteniamo il suo diritto a concorrere alle elezioni presidenziali; e, di fronte a questa prigione politica risultato di un processo illegale e illegittimo, esigiamo la sua liberazione!

      Per tutte queste ragioni, il MST dichiara pubblicamente il proprio appoggio alla candidatura di Luiz Inácio Lula da Silva, ritenendo che rappresenti il simbolo della lotta    contro il golpe e delle aspirazioni del popolo brasiliano al cambiamento in questo scenario di crisi che  colpisce  tutti noi.

       Non lasceremo dimenticare, né verremo a patti con l'impunità e per questo esigiamo la verità e la giustizia rispetto all'assassinio della nostra compagna  Marielle, così come dei tanti giovani brasiliani poveri, vittime della repressione. Che l'esempio di Marielle continui ad ispirare i giovani, le donne, i lavoratori e le lavoratrici in questi tempi di repressione e autoritarismo. In sua memoria nessun momento di silenzio, ma l'impegno e la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici rurali Senza Terra contro il golpe, contro l'abolizione dei diritti e della libertà, per un paese più giusto egualitario e sovrano!

 
Lula Libero! Marielle Vive!
Lottare, Costruire la Riforma Agraria Popolare!
Direzione nazionale del Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra
São Paulo, 12  maggio 2018
 

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