I curdi allontanano i rifugiati iracheni verso le zone controllate dall'ISIS

Le forze curdo siriane hanno espulso migliaia di rifugiati iracheni verso le aree controllate dal gruppo terroristico ISIS.

26450
I curdi allontanano i rifugiati iracheni verso le zone controllate dall'ISIS

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Secondo quanto ha riferito, ieri, il quotidiano turco 'Daily Sabay', i curdi del Partito delll'Unione Democratica, PYD hanno espulso 4.000 cittadini iracheni che si erano rifugiati in territorio siriano verso aree sotto il controllo del gruppo terrorista ISIS (Daesh, in arabo) in Siria.
 
I rifugiati erano situati nel campo profughi di Al-Hawl nella provincia siriana di Hasaka, dove molti cittadini delle aree occidentali dell'Iraq erano fuggiti a causa della violenza perpetrata dal Daesh.
 
Ali al-Bayati, uno dei membri dell'organizzazione umanitaria irachena Commissione indipendente dei diritti umani, ha dichiarato che i gestori del campo Al-Hawl, che sono membri del PYD hanno inviati i rifugiati nelle zone (a sud di campo) che sono sotto il controllo del Daesh.
 
L'attivista ha avvertito che l'espulsione di questi civili nelle aree sotto il controllo del Daesh può causare gravi pericoli per questi rifugiati, in particolare si teme che i terroristi li possano ridurre in schiavitù alcuni di loro o usarli come attentatori suicidi.
 
Allo stesso modo, ha sostenuto che la decisione di espellere i profughi iracheni da Al-Hawl si verifica molto probabilmente a causa delle tensioni tra le autorità curde e il governo per la celebrazione del referendum separatista del Kurdistan iracheno, dove il PYD ha deciso di punire i civili iracheni per le loro divergenze con Baghdad.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti