Il MES e la disonestà intellettuale di Zingaretti

4071
Il MES e la disonestà intellettuale di Zingaretti



di Paolo Desogus
 

Ho letto i dieci punti con cui Zingaretti, sul Corriere della sera, chiede l'attivazione del MES. Ora, lasciamo perdere la profonda disonestà intellettuale di questo segretario da strapazzo. A leggerli con attenzione emerge infatti che i punti di Zingaretti consistono quasi tutti in provvedimenti strutturali, che necessitano di un costante intervento delle finanze pubbliche. Il segretario del PD chiede dunque un finanziamento una tantum che, però una volta finiti gli aiuti europei, faranno aumentare la spesa pubblica.


Per carità, lungi da me demonizzare la spesa pubblica. È chiaro tuttavia che dentro l'austerity europea, in cui Zingaretti desidera che il paese permanga eternamente, quell'aumento sia incompatibile con il nostro bilancio. Le finanze pubbliche sotto regime di Maastricht non lo consentono e ben presto lo stato si troverebbe costretto ad operare dei tagli e in definitiva a privatizzare.


Accedere al MES è di per sé un errore politico per tante ragioni. Lo sarebbe però ancor più se si seguissero i punti di Zingaretti il quale vuole servirsi di questo prestito proprio per portare avanti il processo di privatizzazione della sanità. E non è un caso se nelle ultime settimane sia nato un movimento di sostegno a Bonaccini per la segreteria nazionale del PD. Il grande capitale ha fretta di chiudere l'affare. Non può farsi sfuggire l'occasione di partecipare al grande banchetto delle privatizzazioni. E Boncaccini, con la politica della sussidiarietà, ha dimostrato in Emilia-Romagna di essere molto più affidabile di Zingaretti.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech di Alessandro Bartoloni AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla! di Francesco Santoianni Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale di Alessandro Mariani Dramma Nazionale

Dramma Nazionale

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti