Il piano di pace cinese o la "controffensiva" ucraina?

4032
Il piano di pace cinese o la "controffensiva" ucraina?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Marco Pondrelli - Marx21


I tifosi nostrani sono già pronti a festeggiare la, secondo loro, imminente controffensiva ucraina, seduti sui loro comodi divani potranno esultare per le gesta eroiche dell’esercito di Kiev indifferenti ai costi umani che tutto questo provocherà. I governi occidentali, fra i quali quello italiano, continuano a mandare armi e soldi per prolungare la guerra e gonfiare le ruberie governative. Mentre gli Stati Uniti hanno un obiettivo strategico chiaro e definito, quello di portare la Nato ai confini russi, i paesi europei hanno fatto della retorica di guerra la loro strategia. Quando Giorgia Meloni parla di pace giusta ricorda lo slogan che Nixon utilizzò per vincere le presidenziali del 1968 ‘pace con onore’ che dietro non aveva alcun contatto con la realtà. Nel 1968 gli USA sapevano già da tempo che la guerra in Vietnam non poteva essere vinta ma allo stesso tempo non era per loro possibile ritirarsi, l’intervento statunitense fu allungato e allargato portando a più morti e maggiori distruzioni fino a quando Washington si ritirò lasciando che il Vietnam decidesse il proprio destino.

Le analogie fra i due eventi finiscono qui, perché gli USA ammisero la sconfitta quando, con un’abile mossa diplomatica, riuscirono a incunearsi fra Unione Sovietica e Cina. Nel loro momento di massima debolezza portarono un attacco fortissimo al cuore dell’alleanza comunista. Oggi le cose sono diverse, la Cina e la Russia non sono mai state così vicine e l’ultima visita di Xi Jinping a Mosca lo ha ampiamente dimostrato.

La Cina dopo avere rilanciato il dialogo fra Iran e Arabia Saudita, dialogo che contribuirà a stabilizzare l’area partendo dalla Siria, per arrivando allo Yemen, passando per il Libano, ha lanciato il piano di pace per l’Ucraina. È l’unico atto concreto che è stato prodotto in questi 13 mesi. Per proporre un accordo di pace servono due elementi: la volontà di pace e la forza economica e militare per essere ascoltati. Pechino è cresciuta non solo economicamente ma anche nel prestigio internazionale. Se l’Arabia Saudita ascolta i consigli cinesi, lo fa in virtù del sostegno economico e degli accordi commerciali garantiti dal gigante asiatico.

Nel caso delle proposta presentata alla Russia occorre aggiungere due considerazioni. La prima è che Russia e Cina sono due nazioni fatte per intendersi, una ha ricchezza di materie prime, l’altra una forte manifattura ma sopratutto entrambe sono fermamente convinte della necessità di costruire un mondo multipolare limitando il ruolo egemonico statunitense. La seconda considerazione e che i 12 punti presentati dalla Cina non sono ovviamente le reali proposte cinesi che al momento rimangono segrete, se Putin ha avuto parole positive è perché il piano è qualcosa di più che una affermazione di principio e contiene rassicurazioni chiare per le richieste russe di sicurezza.

Non sorprende che la prima reazione degli Stati Uniti sia stata un ordine stizzito a Kiev di non accettare il piano (con buona pace della tanto decantata sovranità ucraina), che ha il difetto di essere stato presentato dalla Cina. Le richieste di dialogo che dal governo ucraino continuano a partire verso Pechino ci fanno capire che il sottile filo diplomatico non è spezzato. Se tutto ciò porterà ad un accordo è difficile dirlo ora, gli Stati Uniti sono in campagna elettorale e per loro sarà difficile sciogliere un nodo strategico in questo momento. Quello che va riaffermato è che questa è una guerra vitale per Mosca ma anche per Washington, ciò che viene messo in discussione è l’Impero unipolare statunitense, la sconfitta degli USA segnerebbe una sconfitta al loro prestigio politico e militare e un passo avanti nella costruzione del mondo multipolare.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Perché la rivolta di Parigi terrorizza così tanto di Paolo Desogus Perché la rivolta di Parigi terrorizza così tanto

Perché la rivolta di Parigi terrorizza così tanto

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti