Inviato Damasco all’Onu: USA via dalla Siria. Devono pagare per le vittime civili

Foto Middle East Eye

2783
Inviato Damasco all’Onu: USA via dalla Siria. Devono pagare per le vittime civili

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Nei giorni scorsi, l'inviato siriano presso le Nazioni Unite ha dichiarato che gli Stati Uniti devono ritirare le proprie truppe dal paese e pagare risarcimenti per le vittime civili durante un attacco aereo statunitense del 2019 nella città di Baghuz, in Siria.

La scorsa settimana il Pentagono ha concluso un'indagine interna sull'attacco aereo del marzo 2019 che ha provocato la morte di oltre 60 civili, tra cui donne e bambini, annunciando che "non si trattava di una violazione delle regole di ingaggio dei militari" e aggiungendo che "nessuno dovrebbe essere ritenuto responsabile.

Washington afferma che solo quattro delle 60 persone uccise durante l'esplosione da 500 libbre erano civili.

La missione della Siria presso le Nazioni Unite alla fine ha respinto la conclusione del Pentagono, definendola un "chiaro tentativo di assolvere le forze di occupazione statunitensi in Siria dalla loro responsabilità diretta per le vittime civili con il pretesto di combattere l'organizzazione terroristica ISIS".

Un riassunto declassificato del rapporto dell'indagine, pubblicato il 17 maggio, sostiene che il comandante statunitense che ha effettuato l'attacco "non era a conoscenza" della presenza di civili nel raggio dell'esplosione, accusando invece le forze curde di aver falsamente confermato l'assenza di non combattenti sul luogo.

Il riepilogo del rapporto aggiunge che il comandante degli Stati Uniti "ha agito in modo ragionevole e nei limiti" del diritto internazionale e "ha dimostrato consapevolezza e preoccupazione per [le vittime civili] e ha adottato misure per mitigare i danni".

“Stiamo ammettendo che, sì, abbiamo ucciso alcuni civili innocenti, donne e bambini, nel 2019 a Baghuz, in Siria. Stiamo ammettendo di aver commesso quegli errori. Che le nostre operazioni si sono concluse con l'uccisione di persone innocenti", aveva detto il 17 maggio l'addetto stampa del Pentagono John Kirby.

Nel novembre dello scorso anno, l'esercito statunitense ha giustificato lo stesso attacco aereo in una dichiarazione, sostenendo che era "necessario" per eliminare 16 combattenti dell'ISIS.

La dichiarazione è arrivata sulla scia di un articolo approfondito del  New York Times  (NYT), in cui si afferma che l'esercito americano ha insabbiato l'apparente crimine di guerra commesso nel marzo 2019.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti