Kerry tra minacce ad Ankara e sarcasmo: "La Nato ha il requisito del rispetto della democrazia"

3523
Kerry tra minacce ad Ankara e sarcasmo: "La Nato ha il requisito del rispetto della democrazia"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, John Kerry, ha invitato formalmente il governo turco a rispettare i principi democratici dopo il colpo di stato militare fallito. Lo riporta il Washington Post.
 
Dopo il colpo di stato fallito di venerdì 15 Luglio costato la vita a 265 persone, 6.000 sospetti coinvolti nella rivolta militare sono stati arrestati. Tra i detenuti anche l'alta sfera Ali Yazici, il comandante della base aerea di Incirlik, Ercan Van Bekir, l'ex capo della Forza aerea, Akin Ozturk, e altri alti ufficiali militari.
 
Dopo l'incontro con il capo della politica estera dell'Unione europea, Federica Mogherini, che ha avvertito che i paesi in cui vige la pena di morte non possono aderire all'Unione europea (ma ci si può fermare un trattato di aerea di “libero scambio”, ndr), Kerry ha dichiarato ai giornalisti che " la NATO ha anche un requisito per quanto riguarda la democrazia". Si tratta di una minaccia chiara e precisa.
 
Secondo il Segretario di Stato, il suo omologo turco Mevlut Cavusoglu, ha assicurato più volte che Ankara rispetterà la democrazia e la legge. In questo senso, Kerry ha sostenuto che la NATO “valuterà” le sue azioni nei prossimi giorni, esprimendo preoccupazione per il numero degli arresti delle scorse ore. "Siamo completamente accanto alla leadership turca eletta, ma sollecitiamo il governo della Turchia a mantenere la calma e la stabilità in tutto il paese per il rispetto della democrazia e dello stato di diritto", ha detto il capo della diplomazia degli Stati Uniti.
 
Confermando tutta la sua utilità anche nel caso del fallito colpo di stato militare in Turchia e le purghe iniziate dal satrapo Erdogan, il capo della diplomazia europea, Federica Mogherini, ha invitato la Turchia a rispettare “la democrazia e i diritti umani”. "Noi siamo quelli che dicono oggi che lo stato di diritto deve essere protetto". Il dittatore turco starà sicuramente tremando...

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti