La nuova teoria fantasmagorica di Rampini

La nuova teoria fantasmagorica di Rampini

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Rampini ha tirato fuori un'altra teoria fantasmagorica: "La nostra recessione forse sarà la prima vera sanzione economica che farà male a Putin perché danneggerà gli introiti russi generati dalle vendite dell'energia”. Insomma, ci lasciamo morire di fame per far dispetto al nostro panettiere. Senza considerare il fatto che il panettiere ha la fila di indiani, pakistani, cinesi e sud americani pronti a comprare al nostro posto. Certo, guadagnerà di meno, ma continuerà a fare affari. Noi finiamo rasi al suolo. 

Quello che spaventa delle nostre classi dirigenti è il cervello totalmente anchilosato e legato a vecchi schemi di 30 anni fa quando potevamo comprare per due spicci tutto quello che ci serviva dalla Russia perchè non c'erano altri clienti. Il mondo è cambiato, ma qualcuno non riesce proprio a vederlo, e crede che saremo ricchi perchè siamo gli Unti dal Signore nei secoli dei secoli. Ed è soprattutto un problema europeo, sia chiaro. Gli americani per questa guerra ingiusta si sono comunque attrezzati avendo raggiunto autosufficienza energetica e alimentare. Ma noi?

Giuseppe Masala

Giuseppe Masala

Giuseppe  Masala, nasce in Sardegna nel 25 Avanti Google, si laurea in economia e  si specializza in "finanza etica". Coltiva due passioni, il linguaggio  Python e la  Letteratura.  Ha pubblicato il romanzo (che nelle sue ambizioni dovrebbe  essere il primo di una trilogia), "Una semplice formalità" vincitore  della terza edizione del premio letterario "Città di Dolianova" e  pubblicato anche in Francia con il titolo "Une simple formalité" e un  racconto "Therachia, breve storia di una parola infame" pubblicato in  una raccolta da Historica Edizioni. Si dichiara cybermarxista ma come  Leonardo Sciascia crede che "Non c’è fuga, da Dio; non è possibile.  L’esodo da Dio è una marcia verso Dio”.

 

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