La relegazione della Grecia allo status di protettorato contraddice i principi democratici dell'Ue. Habermas

2028
La relegazione della Grecia allo status di protettorato contraddice i principi democratici dell'Ue. Habermas

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In un'intervista rilasciata a La Repubblica, il filosofo Jurgen Habermas accusa il cancelliere tedesco, Angela Merkel  di essersi giocata, con la linea dura tenta nei confronti della Grecia, tutti gli sforzi compiuti dalle precedenti generazioni tedesche per ricostruire la reputazione della Germania nel dopoguerra. 

"L'accordo sul debito greco annunciato lunedì è dannoso sia come risultato che per il modo con cui è stato raggiunto. Primo, l'esito dei colloqui è sconsiderato: anche considerando le condizioni capestro dell'accordo come la giusta linea d'azione, non ci si può aspettare che queste riforme siano attuate da un governo che, per sua ammissione, non crede nei termini dell'accordo. Secondo, l'esito dell'accordo non ha senso in termini economici a causa della combinazione tossica di necessarie riforme strutturali a livello istituzionale ed economico con imposizioni neoliberaliste, che scoraggeranno totalmente una popolazione greca allo stremo, e uccideranno qualunque impeto alla crescita. Terzo, il risultato dell'accordo significa che un Consiglio europeo impotente dichiara efficacemente il suo fallimento politico: la relegazione de facto di uno Stato membro allo status di protettorato contraddice apertamente i principi democratici dell'Unione europea. Infine, tale risultato è infausto in quanto costringere il governo greco ad accettare un fondo di privatizzazioni eminentemente simbolico e discutibile da un punto di vista economico non può che essere inteso come una punizione contro il governo di sinistra. È difficile fare più danni di così. Eppure il governo tedesco ha fatto questo quando il ministro delle Finanze Schäuble ha minacciato l'uscita della Grecia dall'euro, rivelandosi quindi spudoratamente come il supremo rigorista europeo. In quell'occasione, il governo tedesco ha per la prima volta affermato manifestamente la sua egemonia in Europa  -  è comunque così che è stato percepito nel resto d'Europa, e questa percezione definisce la realtà che conta. Temo che il governo tedesco, compresa la sua fazione socialdemocratica, si sia giocato in una notte tutto il capitale politico che una Germania migliore aveva accumulato in mezzo secolo  -  e per "migliore" intendo una Germania caratterizzata da una maggiore sensibilità politica e mentalità post- nazionalista". 

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