Lavrov: "La Russia non cambia posizione sulle garanzie di sicurezza. Non c'è spazio per un compromesso"

2219
Lavrov: "La Russia non cambia posizione sulle garanzie di sicurezza. Non c'è spazio per un compromesso"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in queste ore sta tenendo una conferenza stampa con 4 stazioni radio russe: Sputnik, Ejo Moskvi, Komsomólskaya Pravda e Govorit Moskvá.

Crediamo che in un clima di tensione e preparazione di una guerra guidata dagli USA, dalla NATO sul territorio europeo, il cui costo dovrò essere pagato dai cittadini italiani e europei tutti, sia importante almeno ascoltare cosa ha da dire quello che i media mainstream considera il nemico da combattere con tutti i mezzi, anche quelli militari.

Il capo della diplomazia russa ha, comunque, ribadito che "la posizione della Nato e degli USA si basa su argomentazioni false, una distorsione diretta dei fatti. La posizione della Russia si basa su quello che le parti hanno firmato", ricordando che il suo paese "non cambia la sua posizione sulle garanzie di sicurezza. Non c'è spazio per un compromesso.

 

"Non vogliamo la guerra"

Allo stesso tempo, il ministro ha sottolineato che "se dipende dalla Russia, non ci sarà la guerra". "Non vogliamo la guerra, ma non permetteremo nemmeno che i nostri interessi siano ignorati ", ha avvertito, precisando che i colloqui con l'Occidente siano finiti. "Abbiamo ricevuto risposte in stile occidentale, che sono oscure", ha aggiunto, commentando quelle ricevute mercoledì scorso dalla NATO e dagli Stati Uniti riguardo le proposte russe per le garanzie di sicurezza.

"Nel contesto del documento NATO, la risposta degli Stati Uniti è quasi un esempio di decenza diplomatica, la risposta della NATO è così ideologica, 'trasuda' così tanto l'unicità dell'Alleanza Atlantica, la sua missione speciale, che mi sono vergognato un po' di coloro che hanno scritto i testi”, ha commentato. 

Inoltre, ha sottolineato che la Russia sta già lavorando a uno studio interdipartimentale sulla risposta di Washington e della NATO alle proposte di Mosca, ricordando le dichiarazioni del presidente russo Vladimir Putin, il quale aveva affermato che se i tentativi della Russia di concordare dei principi falliscono misure di sicurezza reciprocamente accettabili in Europa Mosca adotterà contromisure, che possono essere molto varie , e la decisione sarà presa sulla base di proposte militari.

"Naturalmente, anche altre agenzie saranno coinvolte nella preparazione di queste proposte. Almeno ora c'è uno studio interdipartimentale delle risposte che abbiamo ricevuto da Stati Uniti e NATO. Quasi tutti già ne conoscono il contenuto".

 

L'Occidente "prende" solo ciò che vuole dalle disposizioni dell'OSCE

Allo stesso tempo, Lavrov ha lamentato che l'Occidente "prende" solo ciò che vuole dalle disposizioni dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) sull'indivisibilità della sicurezza. Ha spiegato che nel 2010 ad Astana (ora Nur-Sultan, Kazakistan), e prima ancora, nel 1999, a Istanbul (Turchia), "tutti i presidenti e primi ministri dei paesi dell'OSCE hanno firmato un pacchetto che conteneva principi interconnessi per l'indivisibilità di sicurezza”. "L'Occidente 'prende' un solo slogan da questo pacchetto: ' Ogni Paese ha il diritto di scegliere i suoi alleati, di scegliere le alleanze militari '", ha evidenziato, ricordando che in queste parole "è la condizione e l'obbligo di ogni Paese, a cui gli occidentali hanno aderito.

Il ministro degli Esteri ha rivelato che Mosca intende inviare, oggi, una richiesta ai paesi occidentali sull'adempimento dei loro impegni nell'organizzazione . "Oggi mando una richiesta ufficiale a tutti i miei colleghi con un appello diretto affinché spieghino formalmente come applicheranno nelle attuali condizioni storiche gli impegni che i loro paesi hanno firmato ai massimi livelli".

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti