Le autorità francesi difendono la libertà di parola arrestando 54 persone solo per aver parlato

L'ipocrisia della marcia dei politici a sostegno della libertà di espressione era chiara fin dall'inizio

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Le autorità francesi difendono la libertà di parola arrestando 54 persone solo per aver parlato

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Mentre i milioni di cittadini francesi che hanno marciato in solidarietà con le vittime di Parigi e in nome della libertà di parola l’hanno fatto con sincere intenzioni, il corpo dei politici - o per dirla usando le parole di Manlio Dinucci riprese da Elspiadigital "la crema della classe politica europea e mondiale, responsabile delle guerre degli ultimi 10 anni che insanguinano il mondo arabo, la stessa classe politica che usa il terrorismo - aveva chiaramente intenzioni meno nobili, scrive Michael Krieger sul suo blog. Probabilmente questi ultimi hanno trascorso tutto il tempo a riflettere su come la tragedia potrebbe essere usata per privare i loro cittadini di ulteriori diritti.
 
L'assurdità di tiranni ben noti che camminavano sottobraccio per sostenere la libertà di espressione era ridicola fin dall'inizio e non ci è voluto molto prima che questa ipocrisia si traducesse nella vita reale. In primo luogo, abbiamo sentito David Cameron parlare di un assurdo invito a vietare la crittografia , che è essenzialmente un appello a vietare le comunicazioni private. Ora vediamo la leadership francese trasformarsi in una caricatura completa e totale di sé arrestare 54 persone, negando i valori della manifestazione di Parigi di cui si era fatta prima interprete.  

Come riporta AP, "Le autorità hanno detto che le 54 persone sono state arrestate per incitamento all'odio e per aver difeso il terrorismo, ma nessuna di queste era collegata agli attacchi di Parigi.
 
Il Ministero della Giustizia ha detto che alcune delle 54 persone sono già state condannati nel quadro di misure speciali. L’incitamento al terrorismo può portare una pena detentiva di 5 anni - o fino a 7 anni per incitamento al terrorismo on-line".
 
Misure speciali? Queste persone non hanno certamente alcun legame con gli attacchi, sono presi di mira solo per aver parlato, e sono necessarie "misure speciali" per la condanna? E' incredibilmente ironico che la risposta della Francia agli attacchi sia quello di imitare il comportamento di coloro ai quali sostengono di opporsi, commenta Krieger.

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