Licenziamenti, con il vincolo esterno dell'UE siamo tornati al '700

3994
Licenziamenti, con il vincolo esterno dell'UE siamo tornati al '700

Com’era facilmente prevedibile, ecco cosa è successo dopo lo sblocco dei licenziamenti:
 
- primo lavoratore licenziato, un invalido.
- licenziati 152 lavoratori di Giannetti Ruote.
- licenziati 422 lavoratori di Gkn.
- licenziati 350 lavoratori di Whirlpool.
- licenziati 106 lavoratori Timken.
 
Con la conseguente distruzione, ovviamente, del relativo indotto.
 
Perché era prevedibile?
 
Perché da quasi 40 anni è stata scientemente ricercata – e ottenuta – la distruzione del potere negoziale del lavoro rispetto al capitale.
 
Questo è stato ottenuto in diversi modi, ma sicuramente i due più importanti sono stati l’arretramento dello Stato dai rapporti che determinano il contenuto sociale dello sviluppo di un Paese formato dai rapporti tra Capitale-Lavoro, Lavoro-Stato e Capitale-Stato.
 
È stato ottenuto insomma togliendo la piena occupazione dagli obiettivi dell’intervento dello Stato nell’economia.
 
Questo in Italia è stato possibile col vincolo esterno, cioè con l'adesione all'Unione Europea prima e all'Eurozona poi.
 
All’arretramento dello Stato bisogna poi aggiungere 30 anni di aggressione ai diritti dei lavoratori: dall’eliminazione della scala mobile al Jobs Act passando per la riforma Biagi.
 
Il risultato è stato quello di una polarizzazione del potere economico e sociale tra lavoro e capitale. Ovviamente a favore di quest’ultimo.
 
E così nell’Eurozona il potere negoziale del capitale rispetto al lavoro, oggi, è uguale a quello del 1767-79.
 
Prima del Covid era quello del 1872-76.
 
Un salto indietro di un secolo. In poco più di un anno.
 
Il peggior dato tra i Paesi avanzati.
 
L'ennesimo successo dell'euro.
 

Gilberto Trombetta

Gilberto Trombetta

43 anni, giornalista politico economico e candidato Sindaco di Roma con la lista Riconquistare l'Italia del Fronte Sovranista Italiano

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri" di Francesco Santoianni La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti