Lula è libero, ma cosa succede adesso?

5535
Lula è libero, ma cosa succede adesso?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'ex presidente del Brasile e leader latinoamericano, Luiz Inacio Lula da Silva, è stato rilasciato l'8 novembre dopo la dichiarazione di incostituzionalità della prigionia di una persona in secondo grado da parte della Corte Suprema Federale del Brasile (STF). Tuttavia, la sua libertà non è ancora definitiva.

 

Cosa succede adesso?

 

Il prossimo passo nella difesa dell'ex presidente brasiliano è quello di continuare con gli appelli, incluso un habeas corpus l’ex giudice di Lava Jato, l’attuale ministro della Giustizia Sergio Moro, per aver avuto un comportamento parziale e alieno allo stato di diritto durante il caso Lula. Questo ricorso è stato respinto il 26 giugno dalla Seconda Sezione della Corte Suprema del Brasile.

 

Se la Corte Suprema Federale accettasse l'habeas corpus contro Moro, il leader brasiliano verrebbe dichiarato innocente e recupererebbe i suoi diritti politici.

 

La denuncia contro Moro è nata dopo un'indagine pubblicata dal portale The Intercept, con messaggi scambiati tra l’ex giudice e i procuratori del caso Lava Jato al momento del processo attraverso la rete di messaggistica di Telegram.

 

I messaggi mostrano che Moro ha guidato le indagini dei pubblici ministeri della Procura, circostanza che è espressamente vietata dalla legge.

 

Inoltre, gli avvocati di Lula hanno indicato che la parzialità di Moro è stata dimostrata l'anno scorso, con la nomina dell'ex giudice a ministro nel governo del presidente Jair Bolsonaro, che era il principale contendente dell'opposizione nelle elezioni presidenziali, in cui la candidatura di Lula è stata bandita dal processo giudiziario.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

I frigoriferi di Putin di Francesco Santoianni I frigoriferi di Putin

I frigoriferi di Putin

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi di Raffaella Milandri Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura di Giuseppe Giannini Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti