Ministero degli esteri turco: Dialogo in corso tra Ankara e Damasco

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Ministero degli esteri turco: Dialogo in corso tra Ankara e Damasco

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Il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ha annunciato oggi che è in corso un dialogo tra i servizi di intelligence siriani e turchi.

Cavusoglu ha rivelato che Ankara non ha pregiudizi per quanto riguarda il dialogo con la Siria, pur ribadendo che i colloqui devono avere obiettivi precisi.

"Fin dall'inizio, la Turchia ha affermato che il processo più importante è quello politico", ha ricordato, aggiungendo che la Siria non dovrebbe vedere l'opposizione come un terrorista.

Inoltre, ha precisato che non è previsto alcun incontro tra i presidenti turco e siriano a Shanghai, "perché [il presidente siriano Bashar] Al-Assad non parteciperà al vertice".

Le dichiarazioni del capo della diplomazia di Ankara fanno eco a quelle del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il quale, la scorsa settimana, alla domanda sui potenziali colloqui con Damasco, aveva spiegato che la diplomazia tra stati non può mai essere completamente interrotta. C'è "necessità di compiere ulteriori passi con la Siria", mettendo in risalto, che “l'obiettivo della Turchia in Siria non è sconfiggere Assad ma trovare una soluzione politica alla crisi decennale nel Paese.

Intanto, l'agenzia di stampa iraniana Tasnim aveva riferito che il presidente turco Erdogan e il suo omologo siriano Bashar Al-Assad avrebbero potuto incontrarsi al vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO), previsto tra il 15 al 16 settembre in Uzbekistan.

Tasnim aveva anche annunciato che il presidente russo Vladimir Putin aveva invitato Erdogan a partecipare all'incontro dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai in Uzbekistan così come ad Assad per poi partecipare a questo incontro.

Sabato scorso, il capo del Partito Patriottico (Vatan Partisi), Dogu Perincek, ha comunicato che il suo partito sta preparando una delegazione per recarsi in Siria, evidenziando che diversi funzionari turchi lo accompagneranno nel suo viaggio a Damasco.

Senza interferenze degli Stati Uniti sicuramente si potrà restaurare un principio di dialogo.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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