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Morto Paul Volcker, l'uomo indirettamente responsabile dell'esplosione del debito pubblico italiano

 


di Giuseppe Masala

Muore oggi Paul Volcker alla veneranda età di 92 anni. E' passato alla storia come l'uomo che sconfisse la stagflazione degli anni '70 quanto era a capo della Federal Reserve americana con un violentissimo aumento dei tassi di interesse passato alla storia con il nome di "Volcker shock". Indirettamente fu responsabile dell'esplosione del debito pubblico italiano proprio a causa di quella manovra infatti anche la Banca d'Italia fu costretta ad aumentare i tassi ed evitare così una forte svalutazione della Lira. Questo fece aumentare esponenzialmente il valore nominale dello stock del debito pubblico italiano fino ad allora sotto la soglia del 60% del Pil.


Naturalmente la cosa non fu in sé un problema, l'aumento del valore nominale del debito pubblico non è un dramma perchè andrebbe vista in termini reali (ovvero depurato del tasso d'inflazione). I problemi vennero dopo, quando Ciampi impose una politica monetaria e fiscale di tipo tedesco ovvero di deflazione salariale e dunque di inflazione tenuta artificialmente bassa non tenendo conto che questo avrebbe reso sempre più insostenibile il fardello del debito pubblico che ormai cresceva esponenzialmente oserei dire per "forza di gravità".

L'idea insana di tenere bassa l'inflazione considerato che avevamo un debito pubblico nominale enorme (causato prima dal "Volcker shock" e poi dalla svalutazione della Lira dopo l'attacco speculativo di inizio anni '90) è stata la madre di tutte le stupidaggini da cui non siamo mai riusciti a liberarci. Avevano ragione Rino Formica e Paolo Cirino Pomicino, avevano torto Ciampi, Carli e Andreatta. Altro che "separazione" tra Tesoro e Banca d'Italia, il Danno era altro.
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