Operai GKN: "con le norme sulle delocalizzazioni del Governo avremmo già chiuso"

Operai GKN: "con le norme sulle delocalizzazioni del Governo avremmo già chiuso"

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Gli operai della GKN di Campi Bisenzio che lottano da mesi contro le delocalizzazioni che rischia di chiudere la loro fabbrica una norma in tal senso l'avevano preparata con l'aiuti di esperti e giuristi ed era stata presentata dal parlamentare di Potere al Popolo Mantera. Il Governo Draghi, quellod ei "migliori", per non smentire la sua nomea, ne ha fatta una propria. Risultato? Leggete bene, attentamente, come partiti e Governo Draghi prendono in giro i lavoratori non solo quelli della GKN  ma di tutte quelle aziende che rischiano la stessa sorte. Più che una norma contro sembra proprio favorire le delocalizzazioni.

di Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze

Emendamento del Governo sulle delocalizzazioni: RSU Gkn "Una norma che ci avrebbe già chiuso. Riproponiamo il nostro testo e chiediamo di non votare quell’emendamento"
La norma presentata riguarda le aziende con più di 250 dipendenti: appena 4mila in tutto il paese, solo lo 0,1% del totale, e a cui si può facilmente sfuggire. Una delle differenze base con la proposta di legge preparata dal Collettivo di fabbrica e presentata da vari parlamentari tra cui il Senatore Mantero sta nelle finalità del piano: mentre nel testo del Collettivo l’azienda che chiude deve presentare un piano di continuità produttiva e occupazionale, in quello del Governo si prevede praticamente la sola mitigazione sociale dei licenziamenti. La continuità occupazione e produttiva diventa infatti una prospettiva da indicare, al massimo una eventualità.

L’altra differenza sta nelle sanzioni. In caso l’azienda non rispetti o non presenti il piano – che è soltanto di semplice mitigazione sociale – le sanzioni sono irrisorie. Ben al di sotto delle peggiori aspettative.
L’azienda può incappare semplicemente nel raddoppio del cosiddetto ticket di licenziamento in caso di mancata presentazione o rispetto del piano o del 50% in caso il piano non sia sottoscritto dalle organizzazioni sindacali. Si sta parlando di un massimo circa di 3000 euro a lavoratore.
Con 600.000 euro circa in più sui ticket licenziamento chiudevi Gkn Firenze. Inoltre non c’è nessun riferimento ai contributi pubblici presi da un’azienda, continuando con la tradizione dei bonus a pioggia e senza vincoli.
Non si tratta di una norma antidelocalizzazioni, come propagandato dal Governo, ma per proceduralizzare le delocalizzazioni. Vorremmo essere chiari: questa norma avrebbe chiuso Gkn, imposto la soluzione di Melrose e non avrebbe reso possibile nemmeno l’articolo 28. Il Governo sta al di sotto di quanto fatto da un semplice collettivo di fabbrica, i soliti “quattro operai a cui non tenete testa”. Cinque mesi di assemblea permanente hanno posto in maniera irreversibile il dibattito di quale intervento statale e per fare cosa. #insorgiamo

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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