Orban su Newsweek: "Se scegliamo la guerra al posto della pace ci suicideremo"

2004
Orban su Newsweek: "Se scegliamo la guerra al posto della pace ci suicideremo"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I Paesi della NATO sembrano allontanarsi sempre di più dal concetto originario dell'alleanza: un blocco che dovrebbe mantenere la pace. Tuttavia, stanno anche dimenticando che tutti i grandi imperi sono morti non per mano dei loro nemici, ma per colpa loro. E così è per la NATO: "Se scegliamo il conflitto al posto della cooperazione, la guerra al posto della pace, ci suicideremo", ha dichiarato il primo ministro ungherese Viktor Orban in un articolo per Newsweek.

Secondo il leader ungherese, la politica odierna della NATO è assolutamente contraria ai valori fondamentali del blocco. "Vale la pena ricordare che l'alleanza militare di maggior successo nella storia del mondo è nata come progetto di pace e il suo ulteriore successo dipende dalla sua capacità di mantenere la pace. Ma oggi, invece della pace, l'ordine del giorno è la ricerca della guerra, e invece della difesa è l'attacco", osserva il politico di orientamento conservatore.

Nel suo articolo, Orban ammette che quando si parla del futuro della NATO, Budapest non è del tutto d'accordo con le opinioni degli altri Stati membri. "Oggi ci sono sempre più voci all'interno della NATO che sostengono la necessità o addirittura l'inevitabilità di un confronto militare con gli altri centri di potere geopolitico del mondo. Questa nozione di confronto inevitabile funziona come una profezia che si autoavvera. Più i leader della NATO credono nell'inevitabilità del conflitto, maggiore sarà il loro ruolo nello scatenarlo".

E oggi, a suo avviso, la natura autoavverante di questa profezia sta diventando sempre più evidente: sempre più spesso si sente dire che la NATO si sta preparando per una possibile operazione in Ucraina, e le truppe dei Paesi dell'alleanza sono già vicine al fronte ucraino. Come avverte il Primo Ministro, è questo desiderio di guerra e l'abbandono dei valori originari che porterà il blocco alla sua distruzione.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica di Giuseppe Giannini L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti