Ornella Bertorotta (M5S): 'Gentiloni sulla Siria? Le solite ipocrisie (fintamente) umanitarie'

4325
Ornella Bertorotta (M5S): 'Gentiloni sulla Siria? Le solite ipocrisie (fintamente) umanitarie'

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

di Ornella Bertorotta - Capogruppo Commissione Affari Esteri M5S

Gentiloni ha appena concluso il suo intervento alla commissione congiunta esteri difesa sulla Siria.

Questo è quanto ha detto il Ministro:

«I bombardamenti sulla parte orientale di Aleppo sono indiscriminati e di una violenza senza precedenti», spiegando che «stiamo parlando di una città delle dimensioni di Bologna, abitata da quasi 300mila persone, nella quale si annidano o combattono 15-16mila militanti ribelli. Così non si fa la guerra a loro ma si spiana una città». Il ministro ha poi sottolineato che non solo «l'operazione su Aleppo è inaccettabile», ma «è inaccettabile la copertura della Russia a questa azione».

Purtroppo non sono riuscita ad intervenire, ma avrei voluto dire quanto segue:

sig. Ministro, questo suo intervento sulla Siria dimostra la distanza siderale tra la politica e i problemi reali del Paese. Un intervento quantomeno stucchevole e ipocrita, in primo luogo perché ricalca la struttura degli interventi che fate da 15 anni, ovvero: “abbiamo un dittatore che massacra il suo popolo, andiamo a bombardare!” Sembra una canzone di Rovazzi, ma c’è poco da essere allegri, perché come al solito da 15 anni a questa parte venite in queste sedi a prendere in giro i cittadini, a raccontare una versione lacunosa e ridicola della realtà in Siria, come avete fatto in passato per trascinare il Paese in guerra.

La realtà sig. Ministro è che siete politicamente responsabili di ciò che accade in quel Paese. Dal 2011 quando il governo Monti, da voi sostenuto ospitava le riunioni del gruppo “ Amici della Siria”, e finanziavate allegramente gruppi paramilitari islamici per rovesciare un governo democraticamente eletto, salvo poi allarmare i cittadini gridando al terrorismo.

Il suo discorso è ipocrita proprio perché mentre lanciate accuse contro Assad, ovvero contro il governo e le istituzioni siriane, vendete armi ai sauditi, che sono un REGNO, sig. ministro, non una DEMOCRAZIA, ma un REGNO , come nel medioevo dove vige una legislazione uguale a quella che impone l’Isis nelle aree che occupa. Mentre vendete armi e supportate i vostri “ribelli moderati” per una nuova Siria, chiudete gli occhi su ciò che i sauditi stanno facendo in Yemen. E di balle ce ne avete raccontate a profusione:

in Afghanistan c’erano i terroristi e giù bombe e occupazione militare;
in Iraq c’erano le armi di distruzione di massa, che però non sono mai state trovate e avete distrutto un intero Paese;
in Libia Gheddafi massacrava il suo popolo, e avete finanziato gli islamici salafiti e wahabiti che hanno distrutto il Paese più ricco dell’Africa.

E siamo a tre.

Ora è la volta delle sofferenze di Aleppo, generate da gruppi di islamici mercenari che hanno occupato la città e da anni opprimono la popolazione. 
Quelli che voi difendete facendoli passare per "attivisti", "ribelli", "militanti anti Assad", ma che il resto del mondo chiama semplicemente "terroristi".

Vorrei vedere la sua reazione sig. Ministro se invece della Siria i suoi "attivisti", attaccassero il Governo italiano, quello tedesco o quello francese, con armi automatiche, mortai, carri. Sarebbero ancora attivisti o sarebbero "Terroristi"?

Continua a leggere:

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti