Per la propaganda contro la Siria, l'Ansa arriva a falsificare i titoli delle dichiarazioni

8375
Per la propaganda contro la Siria, l'Ansa arriva a falsificare i titoli delle dichiarazioni

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L'Ansa, l'agenzia di stampa che detta il copia e incolla di tutti i giornali italiani (allineati alla propaganda della Nato) vi presenta proprio oggi questo titolo:
 

Siria:'Damasco dietro attacco con sarin'

qui articolo

Dai due punti e dalle virgolette, etica giornalista vorrebbe che a parlare fosse qualcuno dalla Siria. E sarebbe una notizia clamorosa perché sarebbe un'ammissione a Damasco dell'utilizzo del gas sarin.

Invece sapete chi è stato a fare queste dichiarazioni? Lo scoprite solo leggendo il testo...

L'attuale ministro degli esteri francesi Ayrault.

Incredibile.

Etica giornalistica vorrebbe che il titolo fosse questo:

Ministro degli esteri francese: "Damasco dietro attacco chimico a Idlib"

E le persone non avrebbero neanche troppa voglia di soffermarsi a leggere ulteriormente. Parigi, infatti, insieme a Stati Uniti, Arabia Saudita e Turchia, è il paese che più di tutti ha la responsabilità maggiore della distruzione pianificata della Siria attraverso una guerra per procura alimentata dal finanziamento, armamento e addestramento dei terroristi che hanno stuprato il paese. Vi ricordate gli "amici della Siria" a Parigi nel 2012?

Parigi persegue ancora quest'obiettivo di destabilizzazione della Siria e mente come ha sempre mentito dal 2011 e continuerà a farlo.

Deve farlo perché tutti i castelli di carta di bufale raccontate sulla Siria stanno venendo giù. E gli organi di stampa - come vi dimostra anche questo caso dell'Ansa - servono i loro padroni (editori) in un'azione di propaganda senza fine. Senza fine e senza la minima vergogna come dimostra quest'ultimo caso dell'Ansa.

P.s sull'attacco ad Idlib siamo in attesa che Parigi mostri le prove o convinca il suo alleato statunitense a mandare una commissione d'inchiesta Onu. Sarebbe bello capire come gli Elmentti Bianchi siano riusciti a riscrivere la tavola periodica degli elementi avendo agito senza protezioni e senza conseguenze all'attacco.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti