World Affairs/Perché in Nigeria si protesta?

Perché in Nigeria si protesta?

 

l'AntiDiplomatico ha bisogno del tuo aiuto. Una tua piccola donazione può essere vitale per la nostra battaglia di informazione.


Sabato scorso, due calciatori nigeriani che militano nella serie A italiana, ovvero Victor Osimhen del Napoli e Simeon Simy del Crotone hanno esposto della magliette con la scritta EndPoliceBrutalityinNigeria accendendo i riflettori sulle proteste contro gli abusi e le brutalità della polizia.

 
Qual è il motivo delle proteste?
 
Le massicce proteste sono iniziate con la richiesta di sciogliere l'unità di polizia della Squadra speciale antifurto (SARS), creata nel 1992. Istituita per combattere il crimine, questa unità è stata accusata in diverse occasioni di violenza e omicidio, casi extragiudiziali , nonché collegamenti con gruppi criminali, che hanno portato alla comparsa sui social network del movimento EndSARS ("Put an end to SARS", in inglese). L'iniziativa è nata anni fa, ma è stato nell'ottobre 2020 che è diventata imponente e ha superato la comunità Internet, provocando massicce proteste nelle più grandi città del paese.
 
Per porre fine alle manifestazioni, le forze dell'ordine hanno agito violentemente,  aperto il fuoco, usato cannoni ad acqua e sparato gas lacrimogeni, ma le proteste si sono solo allargate.
 
In queste condizioni, il presidente del Paese, Muhammadu Buhari, ha annunciato l'11 ottobre che l'unità SARS sarà sciolta. "Lo scioglimento della SARS è solo il primo passo del nostro impegno per una riforma globale della polizia, al fine di garantire che il primo dovere della polizia e delle altre forze dell'ordine rimanga la protezione delle vite", ha dichiarato in un video che è stato pubblicato sul suo account Twitter.
 
 
 
 
Coprifuoco e massiccio schieramento di forze
 
 
Tuttavia, l'annuncio non è riuscito a fermare le proteste ed i manifestanti hanno chiesto ulteriori cambiamenti nel sistema di polizia, così come nella governance del paese. Nel frattempo, le autorità hanno riferito che i manifestanti hanno effettuato attacchi alle strutture di polizia.

In questa situazione, le autorità hanno annunciato ieri il coprifuoco nello stato di Lagos, dove si trova la città più grande del paese. Babajide Sanwo-Olu, governatore dello stato, ha rilasciato una dichiarazione a questo proposito : "Osservo attentamente come quella che era iniziata come una protesta pacifica di EndSARS è degenerata in un mostro che minaccia il benessere della nostra società ". "Vite e membra sono andate perdute", ha dichiarato, senza specificare il numero delle vittime, e ha accusato "criminali e malfattori" di utilizzare le proteste per " scatenare il caos " nello Stato.
 
 
 
 
Nel frattempo, il coprifuoco è stato imposto negli stati di Edo, Ekiti e Ondo e nella città di Jos (stato di Plateau). Allo stesso modo, la polizia nigeriana ha annunciato  immediatamente il dispiegamento di unità di polizia antisommossa in tutto il paese.
 
Intanto, ieri i media locali e la Reuters hanno riferito che i militari hanno aperto il fuoco su manifestanti pacifici nella città di Lekki, nello stato di Lagos.
 
 
 

Immagini e video che presumibilmente mostrano il momento in questione sono stati diffusi sui social, ma la loro veridicità non è stata confermata.
 
 
 
 
 
Testimoni hanno affermato che l'evento ha causato diversi morti, mentre molti altri sono rimasti feriti. Uno di quei testimoni ha detto alla BBC di aver visto circa 20 cadaveri e 50 feriti.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fonte: Foto Sky Sport
Notizia del:
Notizia del:
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy Change privacy settings
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa