Pino Arlacchi - Il blocco economico totale del Venezuela mostrerà l'impotenza del terrorismo USA

17595
Pino Arlacchi - Il blocco economico totale del Venezuela mostrerà l'impotenza del terrorismo USA

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Pino Arlacchi

Il blocco economico totale del #Venezuela annunciato dagli oligarchi di Washington non servirà a nulla se non a mostrare la nota impotenza politica del terrorismo, anche quello di Stato. Se #Cuba e #Iran non si sono piegate dopo mezzo secolo di blocchi e sanzioni in un mondo unipolare, il Venezuela può resistere ancora più a lungo in un contesto diventato multipolare, dove ci sono oltre 140 Paesi, tra cui varie potenze di prima grandezza, che disapprovano bullismo mafioso e sanzioni internazionali.

Il diritto di proprietà che gli #USA pretendono di esercitare sulla finanza mondiale tramite il dollaro, e che costituisce l'arma più potente contro il Venezuela, perde forza e consenso ogni giorno che passa.

Sta nascendo un mondo multivalutario, de-dedollarizzato, che svuota di senso ogni tipo di sanzione finanziaria imperiale.

Il Venezuela, perciò - superato lo shock iniziale - continuerà a vendere il suo petrolio ed importare i beni richiesti dalla sua economia e dalla sua popolazione.

Gli acquirenti ed i fornitori non saranno solo i Paesi più vicini politicamente al governo #Maduro, ma anche le nazioni #UE, che si sono ben guardate dall'aderire al blocco trumpiano e che non hanno alcuna intenzione di colpire il Venezuela tramite il terrorismo economico.

L'Unione Europea ha ribadito con fermezza, anche all'incontro anti-Venezuela organizzato da #Bolton la settimana scorsa, la sua netta contrarietà alle sanzioni extraterritoriali.

Quando anche una piccola banca non americana si accorgerà che non gli può accadere nulla se processa le transazioni che riguardano il Venezuela rispettando tutte le normali procedure, ed agirà di conseguenza, sarà il primo grido che il re è nudo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti