Putin: "Gli Usa ci impongono sanzioni solo perché esistiamo"

Putin: "Gli Usa ci impongono sanzioni solo perché esistiamo"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

"Abbiamo messo noi sanzioni le agli Stati Uniti? Sono stati loro a imporre sanzioni contro di noi e continuano a imporle.  Per ogni ragione e per nessuna ragione, solo perché esistiamo.  Ma devono farsene una ragione: la Russia c'è, c' è stata e ci sarà ancora.". In vista del prossimo incontro che si terrà a Ginevra il prossimo 16 giugno,  con il suo omologo statunitense, Joe Biden, il leader russo, dal Forum di San Pietroburgo, mette le cose in chiaro.

Il presidente russo ha avvertito, inoltre, che gli Stati Uniti devono affrontare i problemi tipici degli imperi e stanno facendo "passi fermi" lungo il commino già percorso dall'URSS.

Il presidente russo durante un incontro con i capi delle agenzie di stampa mondiali ha premesso "sentiamo minacce che continuano dal Congresso degli Stati Uniti" e da altre istituzioni e sono prodotte "nel quadro dei processi politici interni degli Stati Uniti". A suo parere, gli autori di tali dichiarazioni apparentemente partono dal fatto che il potere economico, militare e politico degli Stati Uniti "è così [grande] che questo che sta accadendo non è terribile, lo supereremo, pensano".

"Sapete qual è il problema? Ve lo dirò da ex cittadino dell'ex Unione Sovietica", ha ricordato Putin, tracciando un parallelo: "Qual è il problema degli imperi: gli sembrano così potenti che possono permettersi piccoli difetti ed errori. Li pagheremo, li spaventeremo, faremo i conti con loro, daremo loro una collana, li minacceremo con navi militari. E questo risolverà i problemi".

In questo contesto, ha sottolineato, tuttavia, "il numero dei problemi aumenta" e "arriva un momento in cui [si può] non più affrontarli". "E gli Stati Uniti camminano con una marcia sicura, con andature sicure, con passi fermi direttamente lungo il percorso dell'Unione Sovietica", ha spiegato.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire di Francesco Erspamer  Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire

Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire

Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale di Giorgio Cremaschi Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale

Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale

Il sindacato quando scenderà in piazza per i lavoratori? di Savino Balzano Il sindacato quando scenderà in piazza per i lavoratori?

Il sindacato quando scenderà in piazza per i lavoratori?

Il paradosso dell'antifascismo di oggi a San Giovanni di Thomas Fazi Il paradosso dell'antifascismo di oggi a San Giovanni

Il paradosso dell'antifascismo di oggi a San Giovanni

Il Nodo gordiano dei Taleban Il Nodo gordiano dei Taleban

Il Nodo gordiano dei Taleban

Polizia, fascisti e Cgil: 3 domande senza risposta di Antonio Di Siena Polizia, fascisti e Cgil: 3 domande senza risposta

Polizia, fascisti e Cgil: 3 domande senza risposta

La violenza di Schrodinger di Gilberto Trombetta La violenza di Schrodinger

La violenza di Schrodinger

La rabbia sociale non è fascismo di Michelangelo Severgnini La rabbia sociale non è fascismo

La rabbia sociale non è fascismo

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti