Roger Waters: "Dovremmo costruire statue di Assange, non punirlo"

Roger Waters: "Dovremmo costruire statue di Assange, non punirlo"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

Rogers Waters, co-fondatore ed ex frontman della band musicale Pink Floyd, ha affermato che il fondatore di WikiLeaks Julian Assange dovrebbe essere onorato con statue per le informazioni che ha portato al mondo come giornalista.

"Dovremmo costruire statue di Julian Assange nelle nostre piazze, non punirlo.  Quello che ha fatto è esporre verità scomode", ha detto Waters in un'intervista a RT.

Secondo la leggenda del rock, Assange "è uno degli esseri umani più importanti sulla Terra" e "uno dei pochi giornalisti veri e propri sulla Terra" .

Ieri, l'Alta Corte di Londra ha stabilito che Assange può appellarsi alla Corte Suprema del Regno Unito contro la decisione sulla sua estradizione negli Stati Uniti, che è stata autorizzata il mese scorso.

Tuttavia, il tribunale gli ha negato il permesso per un ricorso diretto, il che significa che la Corte Suprema deciderà se esaminare o meno il suo caso.

Waters ha definito la decisione della corte una "piccola vittoria" nella battaglia legale durata anni del fondatore di WikiLeaks. Inoltre, ha insistito sul fatto che l'accusa di Assange è una "farsa" e che l'attivista australiano "non avrebbe dovuto passare un solo giorno" dietro le sbarre.

Attraverso il suo account Twitter, l'artista britannico ha inviato un messaggio al presidente degli Stati Uniti Joe Biden: "Ciao, Biden! Lascia in pace Assange", ha scritto.

Assange è accusato negli Stati Uniti di aver pubblicato centinaia di migliaia di pagine di documenti militari segreti e cablogrammi diplomatici riservati sulle attività del Paese nordamericano nelle guerre in Iraq e Afghanistan, che sono stati diffusi dal suo portale di fuga di notizie WikiLeaks.

Per le accuse contro di lui negli Stati Uniti,  potrebbe rischiare fino a 175 anni di carcere .

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Il Partito Comunista cinese e gli insegnamenti confuciani di Giacomo Gabellini Il Partito Comunista cinese e gli insegnamenti confuciani

Il Partito Comunista cinese e gli insegnamenti confuciani

La fine di un mito: la Russia scudo dell'Occidente   di Bruno Guigue La fine di un mito: la Russia scudo dell'Occidente

La fine di un mito: la Russia scudo dell'Occidente

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Perché Open di Mentana aizza la guerra nucleare? di Alberto Fazolo Perché Open di Mentana aizza la guerra nucleare?

Perché Open di Mentana aizza la guerra nucleare?

La Manovra Meloni e il capitalismo corporativo di Pasquale Cicalese La Manovra Meloni e il capitalismo corporativo

La Manovra Meloni e il capitalismo corporativo

Bce e criptovalute. Lettera aperta al Prof. Panetta di Giuseppe Masala Bce e criptovalute. Lettera aperta al Prof. Panetta

Bce e criptovalute. Lettera aperta al Prof. Panetta

Gorbachev: ritorno alla terra di Daniele Lanza Gorbachev: ritorno alla terra

Gorbachev: ritorno alla terra

I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube di  Leo Essen I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube

I 25 anni di Google e il potere "ipnotico" di YouTube

La nuova forma di psicologia del mondo digitale di Damiano Mazzotti La nuova forma di psicologia del mondo digitale

La nuova forma di psicologia del mondo digitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti