Se i Brics "farebbero meglio a sciogliersi"... allora il G7?

8278
Se i Brics "farebbero meglio a sciogliersi"... allora il G7?

 

di Vito Petrocelli*

Un’articolo pubblicato oggi sul sito della Reuters titola: “Piuttosto che espandersi, è meglio che i Brics si sciolgano”. (https://www.reuters.com/breakingviews/brics-are-better-off-disbanding-than-expanding-2023-07-31/)

Il pezzo, firmato da Hugo Dixon, elenca alcuni motivi per giustificare questa tesi.

L’autore indica come motivo principale il rallentamento della crescita dei cinque paesi negli ultimi 10 anni e viene rappresentato con questo grafico che confronta la crescita economica tra i periodi 2002-2011 e 2012-2022.

Questo articolo è un ulteriore esempio della tendenza occidentale a screditare i Brics e la loro espansione, tentativo che non regge ad un’analisi un po’ più ampia e non schierata. In questo caso basta ad esempio confrontare i valori precedenti con quelli dei paesi G7 nello stesso intervallo di 20 anni, ma non solo con la variazione su base decennale, bensì soprattutto con i valori percentuali totali della crescita delle economie dei due blocchi.

E il castello delle congetture presentate dal signor Dixon crolla…



Nel complesso dal 2002 al 2011 le economie dei Brics crescono mediamente dell’86,8% e dal 2012 al 2022 la crescita si attenua, ma si attesta comunque al 42,4% di media tra i cinque paesi.

Questi valori sono da 3 a 8 volte più grandi della media di crescita dei paesi G7, al 12% nel decennio ’02-’11 e al 13,5% negli anni ’12-’22.

Se piuttosto che espandersi i Brics farebbero meglio a sciogliersi, allora i G7 cosa dovrebbero fare?


*Presidente dell'Istituto Italia-Brics. Articolo pubblicato il 31 luglio su www.italiabrics.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili” di Raffaella Milandri Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Cortina 2026, la neve e i Nativi “invisibili”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti