Venezuela: un video mostra la confessione dei narcos paramilitari che hanno scortato Guaidó in Colombia

13734
Venezuela: un video mostra la confessione dei narcos paramilitari che hanno scortato Guaidó in Colombia

 

Il ministro della Comunicazione della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Jorge Rodríguez, ha mostrato un video in cui il narco-paramilitare colombiano Iván Posso Pedrozo, alias "Nandito", un membro di "Los Rastrojos" arrestato l'11 settembre dalle autorità venezuelane, racconta l'operazione a cui ha partecipato per trasferire il golpista Juan Guaidó dal Venezuela alla Colombia.

 

L'operazione è stata effettuata il 22 febbraio, quando il golpista al servizio di Washington Guaidó ha partecipato al concerto "Venezuela Aid Live", tenutosi in Colombia, un giorno prima del fallito tentativo di far giungere con la forza "aiuti umanitari" nel territorio venezuelano.

 

Secondo il video mostrato da Rodríguez, Posso Pedrozo era una delle persone incaricate di raccogliere i soldi dalle tengenti e dai rapimenti dell'organizzazione narco-paramilitare.

 

Il materiale audiovisivo, registrato dagli organi di intelligence venezuelani, indica che i Rastrojos sono stati contattati per trasferire Guaidó da inviati del governatore dell'opposizione dello stato di Táchira, Laidy Gómez e Roberto Marrero, collaboratore del deputato golpista.



 

Marrero è stato arrestato il 21 marzo in Venezuela per il suo presunto legame con una cellula terroristica smantellata e legato al fallito attacco contro il presidente Nicolás Maduro, nell'agosto 2018.

 

Posso Pedroza, catturato dalle autorità venezuelane i giorni precedenti l'11 settembre, dice nel video che lui realizzato le immagini dell'autoproclamato "presidente incaricato” ??con Albeiro Lobo Quintero, detto anche "Brother", che porta una pistola nella cintura; John Jairo Durán, noto come "El Menor" e Argenis Vaca, alias "Vaquita", tutti leader del gruppo "Los Rastrojos".

 

Lì, spiega che con queste immagini, il gruppo paramilitare che si è macchiato di reati come omicidi, traffico di droga, contrabbando ed estorsione avrebbe potuto fare pressione sull'ipotetico governo di Guaidó affinché potesse agire liberamente nel territorio venezuelano.

 

Quando ha mostrato il video Rodriguez ha affermato che le immagini sarebbero state utili al passaggio di "Los Rastrojos" attraverso il Venezuela. "Quelle foto erano intenzionali per poter ricattare la destra venezuelana", ha detto.



 

Mercoledì scorso, il presidente dell'Assemblea Nazionale Costituente, Diosdado Cabello, ha reso noto nel suo programma televisivo "Con el Mazo Dando" alcune fotografie del deputato Guaidó accompagnato da paramilitari colombiani.

 

Appare Jonathan Orlando Zambrano García, alias "Patrón Pobre", secondo l'identificazione della grafica, che sarebbe un altro membro della banda narco-paramilitare "Los Rastrojos".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech di Alessandro Bartoloni AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

AI e CEO-Monarca: il nuovo piano politico delle Big Tech

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla! di Francesco Santoianni Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

L'Occidente nel vicolo cieco della tecnica di Alessandro Mariani L'Occidente nel vicolo cieco della tecnica

L'Occidente nel vicolo cieco della tecnica

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

L'autoritarismo non muore mai di Giuseppe Giannini L'autoritarismo non muore mai

L'autoritarismo non muore mai

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti